Cristian Chivu
Aggiornato Gio 22 Ott 2026 alle 09:43Le ultime notizie su Cristian Chivu arrivano dalla Pinetina e riguardano un’Inter pronta a cambiare volto tra Champions League e campionato. Dopo la vittoria in rimonta a Bologna, il tecnico rumeno ha lavorato su novità importanti di formazione in vista della sfida allo Shakhtar Donetsk, in programma mercoledì 21 ottobre, e di quella con la Fiorentina, attesa domenica 25 ottobre. La news principale riguarda la porta, ma non mancano i dubbi in attacco e a centrocampo.
Provedel pronto all’esordio, Martinez al bivio
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, le scelte di Chivu prevedono l’esordio in nerazzurro di Ivan Provedel, con la prospettiva di giocare sia in Champions sia contro la Fiorentina. Per l’ex portiere della Lazio sarebbe un ritorno in campo dopo oltre sette mesi: non gioca dal 4 marzo, giorno dell’infortunio rimediato con la maglia biancoceleste. L’avvicendamento sarebbe stato pianificato internamente e non rappresenterebbe necessariamente una bocciatura per Josep Martinez, che in campionato si è riscattato dopo alcune prestazioni negative in Europa.
Il tema era già emerso nei giorni precedenti. Alla vigilia della trasferta di Bologna Chivu sembrava orientato a confermare lo spagnolo in Serie A e a concedere la Champions a Provedel, pur senza aver preso una decisione definitiva e con l’intenzione di confrontarsi prima con entrambi i portieri. Il percorso di Martinez era stato tutt’altro che lineare. A Madrid, nella sconfitta per 2-1 contro il Real, il suo tentativo di dribbling su Valverde aveva portato al raddoppio dei blancos. Contro l’Udinese erano poi arrivati altri errori, tra l’uscita mancata sul cross dello 0-1 e l’incertezza sul tocco di Ekkelenkamp per lo 0-2, prima della rimonta nerazzurra. Una parte del tifo chiedeva già allora una pausa per il portiere e spazio a Provedel, arrivato dalla Lazio per 3 milioni di euro. Chivu era rimasto sulla sua linea: «A me interessa come reagisce e ha reagito da grande portiere».
Senza Lautaro: il ballottaggio tra Esposito e Bonny
L’altro nodo riguarda l’attacco. L’assenza di Lautaro Martinez, fermato da un infortunio, costringe Chivu a rivedere le scelte offensive. Il partner di Marcus Thuram sarà uno tra Pio Esposito e Ange-Yoan Bonny. A Bologna la coppia composta dal francese e dall’italiano sembrava in vantaggio, ma Bonny scalpita per ottenere la prima chance da titolare della stagione e resta una soluzione concreta.
Le possibili novità toccano anche il centrocampo. Hakan Calhanoglu e Andy Diouf, rimasti a lungo in panchina al Dall’Ara, sono candidati a partire dal primo minuto contro lo Shakhtar. Sulla sinistra resta aperto il confronto tra Carlos Augusto e Federico Dimarco. Il brasiliano arriva dalla prestazione decisiva a Bologna, con un gol e un assist, e punta a una maglia da titolare. Non è esclusa l’ipotesi di vederli insieme, con Carlos Augusto arretrato in difesa se Chivu dovesse concedere un turno di riposo ad Alessandro Bastoni. Resta da vedere quale formazione abbia scelto davvero il tecnico per la gara di Champions, di cui le fonti a disposizione non riportano l’esito.
Una stagione in equilibrio tra classifica e Europa
Per leggere il momento dell’Inter bisogna tornare alle parole del tecnico dopo il pareggio in rimonta con la Roma. Chivu aveva raccontato un secondo tempo diverso dal primo, per atteggiamento, grinta e personalità, rifiutandosi di svelare cosa avesse detto ai giocatori all’intervallo: «Quello che ho detto nell’intervallo ai giocatori rimane lì». Aveva poi ricordato i 13 punti conquistati dopo gli scontri diretti con Napoli e Roma, giudicandoli un buon bilancio rispetto all’anno precedente, e aveva indicato la fase senza palla come l’area da migliorare. Un quadro in chiaroscuro, che l’allenatore aveva già descritto in conferenza stampa guardando alla Champions: su sette partite europee recenti l’Inter ne aveva vinta una sola, un dato definito da migliorare, pur senza vedere una squadra che avesse perso fiducia.
Chivu ha affrontato le critiche con un certo distacco: i giudizi, aveva detto, «vengono sempre gratis», e la squadra deve restare consapevole di ciò che è. Un atteggiamento che si inserisce in una stagione di grande solidità societaria attorno alla sua figura. Dopo il double Scudetto-Coppa Italia al primo anno in nerazzurro, a giugno era stato trovato l’accordo per il rinnovo fino al 2028, con un ingaggio da 4 milioni di euro a stagione. A maggio la Lega Serie A lo aveva premiato come miglior allenatore della stagione 2025-2026, anche se il riconoscimento aveva acceso il dibattito tra i tifosi. L’amministratore delegato Luigi De Siervo aveva sottolineato come Chivu avesse impiegato solo 48 giornate in Serie A per laurearsi campione d’Italia.
Ora la sfida è confermare quei risultati con una rosa rinnovata, in cui i nuovi arrivi dalla Premier League e le scelte sulla porta diventano parte della stessa prova di maturità. Con la Fiorentina in arrivo domenica e Lautaro ancora fuori, le prossime news sul tecnico rumeno passeranno dalla gestione del turnover e dalla fiducia concessa ai nuovi innesti.