Cristian Chivu

Aggiornato Gio 04 Giu 2026 alle 21:32

La stagione di Cristian Chivu alla guida dell’Inter si è conclusa nel migliore dei modi: il tecnico rumeno ha conquistato il 21esimo Scudetto della storia nerazzurra, coronando un percorso iniziato lo scorso giugno tra mille dubbi e scetticismi. Dalle ultime notizie emerge con chiarezza che il club di viale della Liberazione ha deciso di premiare il lavoro svolto dal proprio allenatore con un importante rinnovo contrattuale, segnale inequivocabile della fiducia riposta nella sua figura.

Il rinnovo di Chivu: inizia ufficialmente il “Ciclo Chivu”

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, le basi dell’accordo prevedono l’estensione del contratto attuale — in scadenza nel 2027 — fino al giugno 2028, con un’opzione per un ulteriore anno a favore del club. Sul piano economico, lo stipendio di Chivu dovrebbe salire a 3,5 milioni di euro netti a stagione, con bonus legati ai risultati europei. L’annuncio ufficiale è atteso subito dopo gli ultimi impegni stagionali. Una mossa che segue la filosofia consolidata di Beppe Marotta: blindare la guida tecnica prima dell’apertura del mercato estivo.

Il rinnovo non è solo una questione di numeri e date: rappresenta una scelta strategica di continuità. La proprietà ha apprezzato la duttilità mostrata da Chivu nel corso del campionato, capace di alternare solidità difensiva a un calcio offensivo e moderno. Nonostante la precoce eliminazione in Champions League, maturata già nei playoff contro il Bodø/Glimt, il bilancio complessivo della stagione è stato giudicato più che positivo. L’obiettivo dichiarato per il prossimo biennio è ora il salto di qualità internazionale, cercando di esportare in Europa quella concretezza che ha contraddistinto l’Inter in Serie A.

Chivu, passato in pochi anni dalla guida dell’Under 14 alla vetta d’Italia, può così ambire alla consacrazione nel pantheon dei grandi tecnici nerazzurri. Un percorso straordinario, considerando che all’inizio della stagione in pochi avrebbero scommesso su di lui come successore di Simone Inzaghi.

Il caso Bastoni e le polemiche di metà stagione

La stagione non è stata priva di turbolenze. Il momento più delicato è coinciso con il caso Alessandro Bastoni, esploso a metà febbraio dopo la simulazione del difensore nerazzurro in Inter-Juventus, con la conseguente espulsione di Pierre Kalulu. L’episodio aveva scatenato un’ondata di polemiche senza precedenti, con il difensore azzurro sommerso da insulti sui social al punto da dover limitare i commenti sul proprio profilo Instagram.

Chivu si era trovato al centro della bufera per le sue dichiarazioni nel dopogara, accusato da più parti — tra cui Luciano Spalletti e Fabio Capello — di non aver condannato con sufficiente chiarezza il comportamento del proprio giocatore. Il tecnico rumeno aveva difeso Bastoni richiamando persino il gol di mano di Maradona ai Mondiali del 1986, affermazioni che avevano ulteriormente alimentato le polemiche, in particolare tra i tifosi del Napoli. Spalletti aveva definito la situazione “difficilmente accettabile”, mentre Capello aveva parlato di incoerenza.

Nelle settimane successive, Chivu aveva mantenuto un profilo basso ma fermo. Fischiato in ogni trasferta, Bastoni aveva continuato a giocare con solidità, e l’allenatore lo aveva difeso pubblicamente: “Alessandro è una persona forte e matura, i suoi compagni lo rispettano così come tutto l’ambiente. Nonostante i fischi le sue prestazioni sono rimaste solide”. Poi, ad aprile, era arrivata la risposta più netta: “La gente ha sparato a zero contro di lui scatenando una vera e propria gogna. Sono loro ad avere bisogno di qualche lavoro psicologico”. Parole che avevano chiuso definitivamente il capitolo, almeno in casa nerazzurra.

Mercato estivo: Nico Williams e il nuovo volto dell’Inter

Con lo Scudetto in tasca e il rinnovo in dirittura d’arrivo, Chivu è già proiettato verso la prossima stagione. Sul fronte mercato, il nome più caldo è quello di Nico Williams, esterno dell’Athletic Bilbao classe 2002, individuato come il profilo ideale per alzare il livello tecnico e la visibilità internazionale della squadra. Nel 3-4-2-1 di Chivu potrebbe agire alle spalle della punta, ruolo perfetto per le sue caratteristiche di velocità e dribbling. Un’idea simile a quella che aveva portato il tecnico a chiedere Lookman, poi trasferitosi all’Atletico Madrid.

La trattativa è complessa: servirà un investimento importante e probabilmente una cessione eccellente per finanziare l’operazione. A rendere lo scenario più favorevole è la volontà dello stesso Williams di lasciare il club basco, deluso da una stagione complicata. La concorrenza del Bayern Monaco resta però concreta. Sul fronte difensivo, invece, l’Inter segue con interesse Tarik Muharemovic del Sassuolo, valutato tra i 30 e i 35 milioni, con l’obiettivo di rinforzare un reparto destinato a cambiare volto con le probabili uscite di Acerbi, De Vrij e Darmian.

Il futuro di Alessandro Bastoni resta invece ancora da definire: le voci su un possibile addio all’Italia non si sono del tutto spente, anche se Chivu ha sempre espresso la volontà di tenerlo. La prossima stagione, con il rinnovo del tecnico ormai ai dettagli, si preannuncia come quella della definitiva consacrazione del progetto nerazzurro, chiamato a dimostrare il proprio valore anche in Europa.