Cristian Chivu

Aggiornato Mer 09 Set 2026 alle 15:53

Le ultime notizie su Cristian Chivu raccontano di un tecnico sempre più centrale nel progetto nerazzurro, protagonista assoluto di una stagione straordinaria e ora impegnato a plasmare la rosa dell’Inter anche in questa sessione estiva di calciomercato. Il rumeno, dopo aver conquistato il double Scudetto-Coppa Italia al suo primo anno sulla panchina interista, ha rinnovato il contratto fino al 2028 con un adeguamento dell’ingaggio a 4 milioni di euro a stagione, e la Lega Serie A lo ha premiato come miglior allenatore della stagione 2025-2026. Un riconoscimento che ha acceso il dibattito tra i tifosi, ma che i numeri sembrano giustificare ampiamente: secondo Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega, Chivu ha impiegato solo 48 giornate da allenatore di Serie A per laurearsi Campione d’Italia, secondo solo a Mourinho nell’era dei tre punti.

Il mercato estivo: da Curtis Jones alla caccia alla quinta punta

Sul fronte del calciomercato, le ultime news confermano un’estate di grande attività per l’Inter targata Chivu. Dopo il trittico di acquisti dalla Premier League — Stones, Spence e Curtis Jones dal Liverpool per 35 milioni di euro — i nerazzurri non sembrano ancora soddisfatti. Secondo quanto riportato da Sky, Marotta e Ausilio sono ancora al lavoro per trovare un ulteriore rinforzo nel reparto offensivo. L’identikit tracciato dall’allenatore è preciso: un giocatore con più dribbling, più fantasia, abile nell’uno contro uno, capace di sbloccare le partite più chiuse e portare imprevedibilità. Non è un profilo nuovo nelle richieste di Chivu: già in passato il tecnico aveva indicato Nico Paz e Lookman come obiettivi ideali, e in primavera era stato Nico Williams dell’Athletic Bilbao il nome in cima alla lista come alternativa all’attaccante dell’Atalanta, poi trasferitosi all’Atletico Madrid.

Per finanziare questo eventuale colpo in entrata, l’Inter dovrà prima perfezionare la cessione di Luis Henrique alla Roma. I giallorossi di Gasperini sono in pole position per l’ex Marsiglia, con una trattativa impostata sulla base di un prestito con obbligo di riscatto per una cifra complessiva attorno ai 30 milioni tra parte fissa e bonus. Una volta incassati quei soldi, i nerazzurri avranno il margine economico necessario per affondare il colpo sul mercato. Nel frattempo, l’Inter ha rispedito al mittente le voci provenienti dalla Spagna su un presunto interesse del Barcellona per Lautaro Martinez: nonostante un’offerta da 100 milioni di euro, il capitano argentino non è in vendita e la risposta del club è stata immediata e categorica.

Una stagione tra trionfi, polemiche e Champions deludente

Il percorso di Chivu nel corso della stagione 2025-2026 non è stato privo di ostacoli. In campionato l’Inter ha dominato, ma ha dovuto fare i conti con momenti di tensione, episodi arbitrali controversi e un acceso botta e risposta con Luciano Spalletti dopo il discusso caso Bastoni-Kalulu nel derby d’Italia. Il difensore nerazzurro era stato al centro di una bufera mediatica per un episodio che aveva portato all’espulsione di Pierre Kalulu, e le dichiarazioni di Chivu nel dopogara avevano scatenato le critiche di Spalletti, Fabio Capello ed Enrico Varriale. Il tecnico rumeno aveva però mantenuto la rotta, rispondendo con i risultati sul campo e portando l’Inter alla conquista dello Scudetto e della Coppa Italia.

L’unica nota stonata dell’annata è stata la prematura eliminazione in Champions League, con la sconfitta per 3-1 contro il Bodø/Glimt in Norvegia e la successiva uscita dai playoff. Un’avventura europea chiusasi ben prima delle aspettative societarie, come sottolineato anche da chi, nel dibattito sul premio di miglior allenatore, aveva sollevato qualche perplessità sulla scelta della giuria. Chivu stesso aveva ammesso il rammarico per il percorso europeo, pur rivendicando la crescita complessiva del gruppo nel corso della stagione. Ora, con il mercato ancora aperto e la volontà di alzare ulteriormente il livello della rosa, il tecnico nerazzurro è già proiettato verso la prossima stagione, con l’obiettivo dichiarato di essere più competitivi sia in Italia che in Europa.