Per ridurre l’impatto economico dell’operazione intavolata per portare a Milano il difensore bosniaco potrebbe essere ceduto agli emiliani Mosconi.
Il Sassuolo fissa il prezzo di Tarik Muharemovic tra i 30 e i 35 milioni, una valutazione importante legata anche alla percentuale del 50% che la Juventus mantiene su una futura rivendita.
L’Inter, dal canto suo, può sfruttare i buoni rapporti costruiti negli anni con il club emiliano attraverso diverse operazioni. In viale della Liberazione c’è la volontà di muoversi rapidamente e investire sul reparto difensivo, destinato a cambiare volto con le possibili uscite di Francesco Acerbi, Stefan de Vrij e Matteo Darmian, mentre resta ancora da definire il futuro di Alessandro Bastoni.
Per ridurre l’impatto economico dell’operazione, si prende in considerazione anche l’inserimento di contropartite tecniche. Tra i profili che piacciono in Emilia c’è il giovane Mattia Mosconi, attaccante classe 2005 capace di ricoprire più ruoli offensivi e protagonista nelle selezioni giovanili azzurre, con cui ha conquistato da capitano l’Europeo Under 17 nel 2024 insieme a Camarda. Il giocatore è stato inoltre convocato da Cristian Chivu per la sfida di questa sera a Como.
Nel frattempo, sul difensore bosniaco si registra anche l’interesse di diversi club di Bundesliga, che contribuisce ad aumentare la concorrenza. Proprio per questo l’Inter ha deciso di accelerare, intensificando i contatti e portandosi avanti rispetto alle altre pretendenti. Seguito da tempo dalla dirigenza nerazzurra, Muharemovic si è messo in evidenza anche con la nazionale bosniaca nei playoff mondiali contro l’Italia, rimanendo in campo nella gara di ritorno nonostante un episodio che avrebbe potuto portare alla sua espulsione.
Martino Davidi
Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.