"Con un giallo già preso non avrei messo le mani addosso a un avversario, soprattutto dopo un anticipo e con un contropiede".
Viaggiano dal 2 al 4 i voti assegnati dalla stampa a Federico La Penna per la sua performance in Inter-Juventus. Ex arbitri, ex calciatori, moviolisti, e compagnia cantante, sono concordi nell’affermare che il suo errore, in occasione dell’espulsione di Pierre Kalulu, è stato gigantesco. Il fischietto romano, a fine gara, in attesa di ascoltare cosa avrà da raccontare il designatore degli arbitri, Gianluca Rocchi, trova finalmente un alleato: e, non certo a sorpresa, è il tecnico dei nerazzurri, Cristian Chivu, che da calciatore è stato un difensore di altissimo livello.
“Il rosso a Kalulu – sottolinea il rumeno a Dazn -? Per me è un tocco leggero, però è un tocco: bisogna dirlo e ammetterlo. Il tocco è tocco, anche se è leggero e bisogna ammetterlo che è leggero perché è leggero. Il mio giocatore sente la mano perché l’ha anticipato: la decisione è un secondo giallo, un giocatore d’esperienza come Kalulu le mani in alcune circostanze deve tenerle a casa”.
“Con un giallo già preso non avrei messo le mani addosso a un avversario, soprattutto dopo un anticipo e con un contropiede – aggiunge il successore di Simone Inzaghi sulla panchina della Beneamata -. Bastoni l’ho tolto perché avevo paura di Conceiçao, se avessi saputo che Spalletti lo avrebbe tolto forse avrei lasciato in campo Alessandro”.
La Penna è stato messo dietro alla lavagna da tutti gli ex arbitri che hanno voluto dire la loro. Tra questi Graziano Cesari, da anni nella squadra dei commentatori di Mediaset. “Ha commesso un errore da matita blu. Il secondo giallo è inesistente. Non c’è nessun contatto tra Bastoni e Kalulu. C’è distanza. La Penna ha visuale libera ma prende un abbaglio. Si è trattato di un vero e proprio strafalcione. Lo sbaglio dell’arbitro salva il difensore nerazzurro dalla seconda ammonizione per comportamento non regolamentare”. Insomma, per il ligure, quello da mandare sotto alla doccia era proprio il nerazzurro, già ammonito come lo juventino.
Queste, invece, le parole del moviolista di DAZN, un altro ex arbitro, sia pure con una carriera meno importante rispetto a quella di Cesari, Luca Marelli. Anche il comasco non è stato tenero con la giacchetta nera romana: “Gravissimo errore di La Penna, sul quale non c’è più nulla da fare perché il VAR non può intervenire sulle seconde ammonizioni. Non c’è stato contatto fra Kalulu e Bastoni”.