Grazie allo 0-0 conquistato al Franchi contro il Grifone, la Fiorentina, oltre alla salvezza, si assicura l'acquisto di due giovani centrocampisti italiani.
Il pareggio a reti bianche contro il Genoa non ha regalato spettacolo, ma ha portato in dote alla Fiorentina il punto decisivo per la certezza aritmetica della permanenza in Serie A. Questo traguardo sportivo ha fatto scattare immediatamente le clausole contrattuali pattuite a gennaio: Marco Brescianini e Giovanni Fabbian diventano a tutti gli effetti calciatori di proprietà del club viola, trasformando ufficialmente il loro prestito in acquisto a titolo definitivo.
L’operazione finanziaria complessiva comporta un investimento di 25 milioni di euro da parte della dirigenza gigliata. Nello specifico, l’Atalanta incasserà 10 milioni di euro per il cartellino di Brescianini, mentre al Bologna andranno 15 milioni per il riscatto di Fabbian. Si tratta di un esborso significativo che testimonia la volontà della società di puntare con decisione su profili italiani, giovani e di prospettiva per stabilizzare la linea mediana del futuro, sebbene i numeri dei due centrocampisti dicano altro.
L’avventura in viola di Marco Brescianini era iniziata sotto i migliori auspici, mostrando dinamismo e inserimenti che avevano inizialmente convinto Paolo Vanoli a schierarlo titolare con continuità. Tuttavia, dopo l’unica rete siglata nelle 12 apparizioni totali, il suo impiego è progressivamente diminuito, portandolo a scalare nelle gerarchie tecniche. Il riscatto ufficiale rappresenta ora per lui l’occasione di ritrovare la brillantezza dei primi giorni e rilanciarsi nel progetto tecnico della prossima stagione.
Discorso simile per Giovanni Fabbian, il cui apporto in termini di equilibrio è stato costante, ma a cui è mancato il guizzo sotto porta che lo aveva contraddistinto nelle precedenti esperienze. Nonostante le 14 presenze raccolte dal suo arrivo a Firenze, l’ex centrocampista del Bologna non è ancora riuscito a sbloccarsi. Con la conferma definitiva in maglia viola, il giovane talento avrà ora la serenità necessaria per integrarsi pienamente e cercare quella continuità realizzativa che il pubblico del Franchi si aspetta da lui.