Basket
Aggiornato Dom 05 Lug 2026 alle 16:25Il basket italiano vive una delle sue estati più movimentate, tra grandi trasformazioni strutturali, un mercato frenetico e una Nazionale azzurra che continua a stupire nel cammino verso i Mondiali 2027. Le ultime notizie dipingono un panorama ricco di spunti, con alcune vicende destinate a lasciare il segno ben oltre la stagione appena conclusa.
Il caso Roma scuote il basket italiano: Petrucci, Zanetti e le polemiche sul futuro del movimento
La questione più calda del momento riguarda la nascita di due nuove società nella Capitale, frutto dell’acquisizione dei titoli sportivi della Vanoli Cremona — diventata Roma Basketball Club SPQR — e della Germani Brescia, il cui titolo è passato alla neonata Maxima Roma di Paul Matiasic. Una doppia operazione che ha scatenato un dibattito acceso in tutto il movimento cestistico italiano, con posizioni nette e dichiarazioni che non lasciano spazio a interpretazioni.
Il presidente federale Gianni Petrucci ha difeso la regolarità delle operazioni, sottolineando che le leggi vigenti consentono piena libertà di investimento e che il marchio NBA ha scelto Roma e Milano come piazze strategiche per il proprio progetto europeo. Ma è una sua frase a fare più rumore: “Tutto lascia pensare che quella che alla fine resterà senza NBA Europe alla fine mollerà”, una previsione che molti hanno letto come l’annuncio di un possibile collasso di uno dei due progetti romani, con conseguenze pesanti per l’intero sistema.
Durissimo il patron della Virtus Bologna, Massimo Zanetti, che ha attaccato frontalmente il modello di sviluppo portato avanti dai nuovi investitori: “Non puoi spostare una squadra altrove solo perché qualcuno arriva con più soldi. E quei soldi, in questo caso, arrivano da oltreoceano con l’obiettivo di forzare l’ingresso nel nostro campionato per poi provare a inserirsi in un’Eurolega dove gli unici soci italiani sono Olimpia Milano e Virtus Bologna”. Una posizione che riflette il timore di molti operatori storici del settore: che il basket italiano possa essere snaturato da logiche finanziarie esterne, a scapito delle comunità e delle tradizioni locali.
In questo scenario si inserisce anche la voce di Valerio Bianchini, coinvolto nel progetto SPQR, che ha risposto indirettamente a Matiasic sottolineando la differenza tra i due gruppi: “La differenza è che il nostro gruppo è tutto di gente di sport”, ha dichiarato, annunciando che la nuova realtà giocherà al Palazzetto dello Sport di viale Tiziano. Intanto, dall’altra parte, Valerio Antonini — patron della Trapani Shark, esclusa dal campionato lo scorso gennaio — ha rilanciato la propria battaglia legale, alludendo a un risarcimento record e guardando con interesse alla pronuncia della Corte di Giustizia Europea prevista per il 16 luglio, che potrebbe riaprire scenari clamorosi.
Italbasket, sesta vittoria consecutiva: gli Azzurri volano verso la Lituania
Mentre il basket dei club è in fermento, la Nazionale italiana continua a macinare risultati. Nella quinta giornata della prima fase di qualificazione ai Mondiali 2027, gli Azzurri hanno battuto l’Islanda a Reykjavik per 103-82, conquistando la sesta vittoria consecutiva considerando anche le amichevoli contro Slovenia e Croazia. Una striscia positiva costruita in parte senza il ct Luca Banchi, costretto ad affidare temporaneamente la panchina al vice Marco Ramondino per motivi personali.
Contro l’Islanda, la prova corale ha fatto la differenza: Tommaso Baldasso ha guidato il gruppo con 16 punti, seguito da Tessitori e Tonut a quota 15 e da Mannion con 14 punti e 6 assist. In doppia cifra anche Spagnolo con 13 punti e 7 assist, a conferma di una squadra che sta trovando la propria identità e chimica di gioco. Proprio Baldasso, protagonista anche nella vittoria sulla Croazia con 29 punti, aveva voluto smorzare i toni dopo quella prestazione: “So benissimo che questa è una serata magica e me la porto a casa”, aveva detto, sottolineando lo spirito di gruppo come valore fondante di questo ciclo azzurro.
Oggi, 5 luglio, è in programma alla Virtus Arena di Bologna la sfida contro la Lituania, gara fondamentale per chiudere al meglio il primo turno di qualificazione. La posta in palio è alta: nel secondo turno, le squadre qualificate porteranno con sé i punti accumulati nella fase precedente, rendendo ogni risultato ancora più pesante. Tra i convocati figura anche Davide Casarin, giovane talento classe 2003 cresciuto nella Reyer Venezia e reduce dall’esperienza alla Vanoli Cremona, che ha dichiarato di voler restare concentrato sull’Azzurro prima di pensare al mercato — con la Virtus Bologna sullo sfondo come possibile prossima destinazione.
Mercato in fermento: da Scariolo senza panchina a Mian a Forlì
Sul fronte del mercato, le ultime notizie portano nomi di peso. Sergio Scariolo ha ufficialmente lasciato il Real Madrid dopo una stagione intensa, chiusa con le finali perse in Supercoppa di Spagna, Coppa del Re ed Eurolega e l’eliminazione ai quarti di Liga ACB. Il tecnico bresciano, in un video sui social, ha salutato con orgoglio e gratitudine, rivendicando il lavoro svolto: “Oggi, con umiltà e orgoglio, posso dire che ci siamo riusciti”, ha dichiarato, riferendosi all’obiettivo di riportare i Blancos al vertice europeo. Il suo futuro professionale resta però un’incognita, con Scariolo che sembra intenzionato a prendersi il tempo necessario per valutare con lucidità il prossimo passo.
In Serie A2, la Pallacanestro Forlì ha ufficializzato l’ingaggio di Fabio Mian, ala classe 1992 con quasi vent’anni di carriera tra Serie A e A2. Un acquisto di esperienza e affidabilità per il progetto biancorosso guidato da coach Francesco Nanni, che ha parlato di “professionista di altissimo livello” capace di occupare più posizioni. Nel frattempo, la Reyer Venezia e la Virtus Bologna si contendono sul mercato il giovane DJ Steward, reduce dall’esperienza a Trento, mentre Treviso pianifica i prossimi innesti per Marcelo Nicola con un occhio alla sostenibilità economica e uno alla valorizzazione dei giovani talenti italiani.