Si muovono i tifosi e non solo quelli di Trieste: citato il ragionier Ugo Fantozzi

Articolo di Martino Davidi

Arriva la solidarietà dalla stragrande maggioranza degli amanti della pallacanestro.

Mentre l’attesa per le prossime mosse di Paul Matiasic si fa sempre più palpabile, la città reagisce con un segnale forte e visibile. In diversi quartieri di Trieste sono apparsi manifesti affissi dalla Curva Nord con lo slogan “Tutto questo non può finire”, diventato in poche ore il simbolo della preoccupazione che attraversa l’ambiente della Pallacanestro Trieste.

L’iniziativa dei tifosi, raccontata da Il Piccolo, non ha i toni accesi di una protesta, ma rappresenta piuttosto un appello responsabile rivolto a tutta la piazza. L’obiettivo dei supporters è chiaro: mantenere alta l’attenzione sul futuro del club e impedire che la città si rassegni a un possibile ridimensionamento, in un momento carico di incertezze legate al disimpegno del presidente americano. E non sono solo i fan biancorossi pronti a fare barricate: loro e quelli di Cremona stanno ricevendo la solidarietà della stragrande maggioranza di chi ama il basket. Solidarietà che potrebbe presto trasformarsi in qualcosa di concreto. A Desio, con uno striscione, i tifosi canturini hanno definito Nba Europe con gli stessi termini utilizzati dal ragionier Fantozzi a proposito del film sulla Corazzata Potemkin: “Una cag… pazzesca”.

Il fine settimana potrebbe riservare novità importanti attese da tutta la comunità biancorossa. Il nodo centrale rimane comprendere quali siano le reali intenzioni di Matiasic. Intanto Valerio Bianchini, dopo aver aperto un caso con un precedente post che aveva fatto infuriare i tifosi di Trieste in un momento delicato per la squadra giuliana, è tornato a parlare sulla sua seguitissima pagina Facebook.

“I tifosi avviliti dai meccanismi del professionismo sportivo, hanno il cuore amareggiato perché è il cuore che governa il tifo – ha scritto il leggendario coach capace di vincere lo scudetto con Cantù, Roma e Pesaro -. Come diceva Pascal: “Il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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