Incredibile rissa in Serbia, botte da orbi, sei espulsi: guarda il video

Articolo di Aldo Seghedoni

Incredibile rissa in Serbia in occasione di Zlatibor-Stella Rossa. Il caos è scoppiato quando Nikola Kalinic ha stoppato Matej Cibej durante un’azione: i due sono caduti uno sopra l’altro e si è scatenato l’inferno. Il giocatore biancorosso ha colpito con un pugno l’avversario, che però aveva per primo tentato di colpirlo, innescando di fatto l’intero scontro. Il dettaglio è poi emerso grazie a un video dell’episodio da un’altra angolazione, direttamente dal parquet. Da una partita che forse avrebbe potuto guadagnarsi il titolo di “classico” della Superlega serba, abbiamo invece ottenuto una situazione indimenticabile, ma purtroppo in senso negativo. Nikola Kalinic e Matej Cibej si sono scontrati a metà del terzo quarto. La situazione è stata piuttosto bizzarra di per sé. Il giocatore serbo ha fermato lo sloveno con una stoppata, finendo poi per cadergli addosso, mentre Cibej gli ha “bloccato” le gambe; a quel punto è successo qualcosa che somiglia più al wrestling che al basket.

Incredibile rissa in Serbia: guarda il video

Dopo aver rivisto le immagini, la terna arbitrale ha espulso complessivamente sei giocatori, tre per squadra. Zlatibor ha perso Cibej, Savic e Hanter-Whitfield, mentre la Zvezda ha dovuto continuare senza Kalinic, Davidovac e Izundu. Inoltre, entrambe le panchine hanno ricevuto un fallo tecnico. Alla fine, Kalinic ha anche discusso con i tifosi di casa mentre entrava nel tunnel.

Kalinic, nato a Subotica l’8 novembre 1991, con i suoi 202 cm per 105 kg, è un giocatore estremamente versatile, capace di incidere su entrambi i lati del campo grazie alla sua difesa aggressiva e alla grande duttilità.

Incredibile rissa in Serbia: guarda il video

Nel corso della carriera ha vestito più volte la maglia della Stella Rossa, diventandone uno dei leader, e ha vissuto anni importanti al Fenerbahce, dove si è affermato come elemento chiave. Ha giocato anche in Spagna con Valencia e Barcellona, confermandosi a livello europeo.

A lungo punto di riferimento anche per la Nazionale serba, Kalinic non è solo un realizzatore, ma un giocatore completo, noto per lo spirito combattivo e la capacità di fare tutto ciò che serve alla squadra nei momenti decisivi.

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Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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