Aquila Basket Trento

Aggiornato Sab 05 Set 2026 alle 08:15

La Dolomiti Energia Trentino ha vissuto negli ultimi mesi una profonda trasformazione, sia sul piano tecnico che su quello del roster. Dopo una stagione 2025/26 ricca di emozioni — culminata con la storica rimonta nei playoff contro la Virtus Bologna prima dell’eliminazione — il club bianconero ha intrapreso un nuovo ciclo, affidando la panchina ad Alessandro Rossi e ridisegnando la squadra in vista della stagione 2026/27.

Il nuovo corso: Alessandro Rossi alla guida dell’Aquila

Il cambio in panchina era nell’aria già da mesi. Massimo Cancellieri aveva comunicato a febbraio la propria decisione di non rinnovare, e al termine della stagione ha lasciato Trento per accasarsi al Tofas Bursa, in Turchia. Al suo posto, la società trentina ha scelto Alessandro Rossi, tecnico napoletano classe 1983, con cui ha siglato un accordo biennale. Rossi porta con sé un curriculum di tutto rispetto nel settore giovanile: nell’estate 2025 aveva guidato la Nazionale Under 20 alla conquista del titolo europeo, battendo in finale la Lituania per 83-66 a Creta, primo oro continentale di categoria per l’Italia dal 2013. Prima di approdare in riva all’Adige, il nuovo coach aveva maturato esperienze tra Rieti, Scafati e Treviso.

Il suo arrivo ha coinciso con una significativa rivoluzione del roster. Tra le ultime novità, la Aquila Basket Trento ha ufficializzato l’ingaggio di Charles Brown Jr., ala statunitense classe 1997 reduce da una stagione con i Memphis Hustle in G League e fresco campione della Liga Nacional de Baloncesto della Repubblica Dominicana con i Gigantes de San Francisco, dove è stato eletto MVP delle finali. Un profilo versatile e atletico, capace di creare gioco e attaccare il ferro, che lo stesso Rossi ha accolto con entusiasmo: «Crediamo con Charlie Brown Jr. di aver fatto un altro passo nella direzione in cui vogliamo. È un giocatore versatile, un ottimo atleta in grado di trattare la palla e agire da creatore aggiunto nel gioco».

Movimenti di mercato: addii eccellenti e nuovi innesti

Sul fronte delle uscite, l’estate ha portato due separazioni di rilievo. Andrej Jakimovski, protagonista assoluto della stagione con la maglia bianconera — memorabile la sua prestazione da 30 punti e 43 di valutazione contro il JL Bourg-en-Bresse in EuroCup, record assoluto nella storia del club — ha esercitato l’opzione d’uscita dal contratto, chiudendo la sua avventura a Trento dopo 55 partite ufficiali con medie di 9,2 punti e 4,9 rimbalzi. Una perdita pesante, considerando che il macedone era stato uno dei trascinatori della rimonta playoff contro la Virtus Bologna, con i suoi 18 punti decisivi in Gara 3.

Ancor più singolare è stata la vicenda di Theo Airhienbuwa: il giovane centro, legato al club fino al 2029 da un contratto firmato nel luglio 2025, ha ottenuto lo svincolo per poter tornare a giocare in un college americano. In bianconero aveva disputato 41 partite ufficiali tra campionato ed EuroCup, con un career high di 10 punti in LBA contro Reggio Emilia. Un legame breve ma significativo, impreziosito dalla partecipazione alla spedizione della Nazionale Under 20 guidata proprio da Alessandro Rossi, che aveva conquistato il titolo europeo nell’estate 2025. Il club lo ha salutato con un comunicato affettuoso, augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della carriera.

Sul mercato, la Dolomiti Energia aveva anche tentato di trattenere Matas Jogela, ala lituana classe 1998 che aveva ben figurato nella stagione appena conclusa. Il giocatore, però, è finito nel mirino di diversi club stranieri — tra cui il Tofas Bursa e squadre di Lituania, Grecia e Turchia — oltre che del Derthona Basket, interessato a lui come alternativa ad Arturs Strautins. La concorrenza agguerrita ha reso complicato il rinnovo.

La stagione 2025/26 aveva comunque lasciato ricordi indelebili a Trento. L’Aquila aveva sfiorato l’impresa storica nei playoff, portandosi sul 2-1 contro la Virtus Bologna campione d’Italia prima di cedere in Gara 5 a Bologna. Una cavalcata straordinaria per una squadra che aveva conquistato l’ottavo posto solo all’ultima giornata di regular season, battendo l’Olimpia Milano mentre Varese cedeva proprio contro le V Nere. Ora, con un nuovo allenatore e un roster in costruzione, Trento è pronta a scrivere un nuovo capitolo della sua storia.