L'andamento della serie tra Bologna e Trento nei playoff è da record, ma coach Massimo Cancellieri ancora non si fida e parla chiaro.
Dolomiti Energia Trentino e Virtus Olidata Bologna si affronteranno domenica pomeriggio in una Gara 4 dei playoff che potrebbe presentare un risultato storico per il basket italiano. I cui confini si tradurrebbero in un sogno per Trento, mentre per le Vu Nere si tratterebbe di un incubo ad occhi aperti. Entrambe lo sanno, e infatti Massimo Cancellieri ha già voluto mettere ampiamente le mani avanti.
Il dato statistico parla chiaro: Trento giocherà in casa la nuova sfida di una serie che sta già conducendo per 2-1 contro la Virtus Bologna. Si dà però il caso che la Serie A del basket italiano abbia visto una sola volta nella propria storia l’ottava classificata del campionato eliminare in uno scontro diretto la squadra che si era invece qualificata al primo posto. Avvenne nel 1985, quando Pesaro eliminò Roma per 2-1 ai tempi in cui, però, si disputavano gli ottavi di finale. Da quando la formula dei playoff prevede invece il passaggio del turno al meglio delle cinque partite non è ancora mai successo.
“Gara 4 sarà certamente diversa rispetto alle tre che abbiamo già disputato – ha già voluto sottolineare coach Cancellieri -. Mi aspetto di vedere da Trento l’umiltà e l’intensità che abbiamo visto nelle ultime due, provando il più possibile a sporcare i tiri della Virtus Bologna. Dobbiamo giocare la partita fino in fondo e, quando sarà finita, potremo dire di aver davvero cambiato il nostro destino. Ora siamo solo avanti nella serie, che resta al meglio delle cinque”.
In Gara 3, andata in scena venerdì sera al PalaTrento, l’Aquila ha dominato dall’inizio alla fine, travolgendo i campioni d’Italia per 102-85. I padroni di casa avevano già chiuso il primo tempo sul 51-38, per poi dilagare nella ripresa fino a toccare il vantaggio massimo di 26 punti. Tra i protagonisti della serata spiccano i 21 punti di Steward e i 18 di Jogela, mentre per la Virtus il migliore è stato Niang con 17 punti. Un risultato che ha fatto seguito alla vittoria di Gara 2, quando Trento aveva già espugnato il campo bolognese per 84-87 in una partita rimasta a lungo in bilico.
Dall’altra parte, coach Nenad Jakovljevic non si è nascosto dopo il pesante ko di Gara 3: “Faccio i complimenti a Trento, che ha strameritato. Noi dobbiamo archiviare subito e pensare alla prossima partita, dove avremo l’occasione per far vedere chi siamo veramente. Sfiducia? Sicuramente è successo qualcosa, dobbiamo risolverlo tra noi tra le quattro mura dello spogliatoio, dobbiamo dirci le cose come sono. E non sono buone”. Il tecnico serbo ha poi aggiunto: “Io resto ottimista, non mollo mai. Noi non molliamo mai e faremo tutto per vincere, abbiamo un sacrosanto dovere nei confronti della società”.
La situazione in casa Virtus è ulteriormente complicata dall’assenza di Derrick Alston Jr., uno degli uomini più in forma nelle prime battute della serie. L’americano, autore di 21 punti in soli 19 minuti nella vittoria di Gara 1, ha riportato una frattura scomposta del terzo metacarpo della mano sinistra e il suo rientro in questa post season appare praticamente impossibile. Un’assenza pesantissima per le V Nere, considerando che in stagione aveva viaggiato a 12.6 punti di media con il 57.4% da due e il 42.4% dalla distanza.
A rendere questa serie ancora più carica di significato emotivo è il fatto che Gara 4 sarà in ogni caso una delle ultime partite di Cancellieri sulla panchina dell’Aquila Basket. L’amministratore delegato Andrea Nardelli aveva rivelato che già a febbraio il tecnico aveva comunicato la propria decisione di non rinnovare al termine della stagione, con il suo nome accostato a club di Turchia, Grecia e Spagna. Lo stesso Cancellieri aveva commentato: “L’Aquila Basket e la città di Trento avranno sempre un posto speciale nel mio cuore. Qualunque strada la vita mi riserverà in futuro, ricorderò sempre che è stata Trento la prima a darmi fiducia. Ma prima, faremo di tutto per regalarci qualcosa da ricordare”. Un addio annunciato, dunque, che trasforma ogni possesso di questa serie in qualcosa di ancora più prezioso per tutti.