La Virtus Bologna cade 84-87 in casa contro Trento: la scelta di coach Jakovljevic su Matt Morgan fa discutere nel finale di partita.
La Virtus Bologna cade 84-87 in casa contro Trento, al termine di una partita contraddistinta dall’assenza in campo di Matt Morgan nel quarto parziale. Una decisione su cui inevitabilmente Nenad Jakovljevic ha dovuto fornire delle spiegazioni a fine partita. “La domanda è più che legittima – ha ammesso il coach degli emiliani -. La sua partita è stata ottima, ma dopo oltre un mese fuori. Arrivava da un solo allenamento con contatti, mi sentivo più tranquillo a mandare in campo giocatori in piena forma. La sua prestazione è stata buona, e probabilmente avrebbe potuto giocare l’ultimo quarto. Ma in questo momento la salute di ogni singolo è importante quanto vincere”.
“Se abbiamo perso Gara 2 è stato per mancanza di disciplina – ha invece affermato Jakovljevic -. Siamo poi stati poco aggressivi in difesa, oltre che poco attenti negli uno contro uno. Proprio negli uno contro uno Trento ha fatto oltre 30 punti, la Virtus Bologna potrà tornare a vincere solo scendendo in campo con la loro stessa aggressività. Ora studieremo i nostri errori per tornare in campo affrontando Gara 3 a casa loro con una faccia diversa”.
La sconfitta di Gara 2 arriva in un momento già complicato per le V Nere, alle prese con un’assenza pesantissima. Derrick Alston jr, autore di 21 punti in 19 minuti nella vittoria di Gara 1, ha riportato una frattura scomposta del terzo metacarpo della mano sinistra e il suo rientro in questa post season appare praticamente impossibile. In questa stagione l’americano aveva viaggiato a 12.6 punti di media con il 57.4% da due e il 42.4% dalla distanza, numeri che rendono ancora più pesante il suo forfait nel momento più importante dell’anno.
Dall’altra parte, Trento festeggia con grande orgoglio. Coach Massimo Cancellieri ha esaltato la mentalità dei suoi nel dopopartita: “Siamo entrati nella serie capendo che cosa significasse. Per giocarcela ci serviva qualcosa di diverso, sia dal punto di vista fisico che di atteggiamento. E ritengo che l’orgoglio che abbiamo, dovrebbero averlo gli altri verso di noi”. Il tecnico ha poi aggiunto: “Abbiamo reagito con orgoglio, perché sappiamo farlo. Abbiamo dimostrato di saperlo fare dopo tutte le grandi difficoltà che Trento ha affrontato nel corso della stagione a livello di gruppo, di squadra, di staff”.
La vittoria di Gara 2 ribalta una serie che sembrava già indirizzata dopo il netto 102-71 incassato in Gara 1, e assume un sapore ancora più speciale se si considera il percorso compiuto da questa Trento: i bianconeri avevano strappato l’ottavo posto all’ultima giornata di regular season, battendo 84-74 l’Olimpia Milano, mentre la Openjobmetis Varese cedeva in casa contro la stessa Virtus Bologna. In virtù degli scontri diretti favorevoli, la Dolomiti Energia aveva così festeggiato l’accesso alla postseason, coronando una rimonta straordinaria nel finale di stagione.
La serie si sposta ora in Trentino: Gara 3 è in programma il 22 maggio, seguita da Gara 4 il 24 maggio. L’eventuale bella sarebbe fissata per il 26 maggio a Bologna. Partite che potrebbero anche essere le ultime di Cancellieri sulla panchina dell’Aquila Basket: l’amministratore delegato Andrea Nardelli ha rivelato che già a febbraio il tecnico aveva comunicato la propria decisione di non rinnovare al termine della stagione, con il suo nome accostato a club di Turchia, Grecia e Spagna. Un addio annunciato, dunque, che rende ogni partita di questa serie ancora più carica di significato per tutti. Anche per Matt Morgan, il cui futuro alla Virtus è tutt’altro che scontato: la guardia bianconera è in scadenza di contratto e, secondo quanto riportato da BasketNews, club di EuroLeague come Zalgiris Kaunas e Paris Basketball avrebbero già manifestato interesse concreto per ingaggiarlo in estate.