La Dolomiti Energia Trentino di Alessandro Rossi accontenta Theo Airhienbuwa

Articolo di Aldo Seghedoni

La Dolomiti Energia Trentino ha comunicato di aver accontentato la volontà di Theo Airhienbuwa di uscire dal contratto sottoscritto il 10 luglio 2025, che lo avrebbe legato al club bianconero fino al 30 giugno 2029 per andare a giocare in un college americano.

Nel corso della sua esperienza a Trento, Airhienbuwa ha disputato 41 partite ufficiali tra campionato ed EuroCup. La sua miglior prestazione nella competizione europea è arrivata contro il Beşiktaş, con 8 punti e 2 rimbalzi in 19 minuti. In LBA, invece, il suo career high in maglia bianconera è stato di 10 punti, realizzati contro Reggio Emilia.

Va ricordato che Airhienbuwa aveva già vissuto un momento di difficoltà nella stagione in bianconero, saltando alcune partite di EuroCup a causa di un infortunio, come accaduto nel match di andata contro il Budućnost Voli Podgorica, vinto dall’Aquila Basket per 96-107 grazie a una prova corale di alto livello.

Il legame tra Airhienbuwa e Trento era però destinato a lasciare un segno positivo anche al di là delle mura del PalaTrento. Il giovane cestista aveva infatti fatto parte della spedizione della Nazionale italiana Under 20 guidata da Alessandro Rossi, conquistando il titolo europeo nell’estate scorsa: un traguardo che aveva rappresentato uno dei punti più alti della sua giovane carriera.

Proprio Alessandro Rossi è il nuovo allenatore della Dolomiti Energia Trentino: la società bianconera lo ha scelto come successore di Massimiliano Cancellieri, siglando con lui un accordo biennale. Il tecnico napoletano, classe 1983, ha costruito la sua carriera tra Rieti, Scafati e Treviso prima di approdare in riva all’Adige, portando con sé l’entusiasmo e il bagaglio tecnico di chi ha saputo valorizzare i giovani talenti anche in ambito internazionale.

“Il Club desidera ringraziare Theo per l’impegno, la professionalità e il contributo offerto durante la sua stagione in maglia bianconera, augurandogli le migliori soddisfazioni personali e professionali per il prosieguo della sua carriera” si legge nella nota dei trentini.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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