Trento e non Varese, a Nenad Jakovljevic non interessa: il suo focus verso i playoff

Articolo di Marco Enzo Venturini

Battendo Varese, la Virtus Bologna ha permesso a Trento di superare i lombardi e qualificarsi alla post season: coach Jakovljevic, però, fa spallucce.

La Virtus Bologna completa il campionato con il primo posto della Serie A, preparandosi quindi ad affrontare Trento nel primo turno dei playoff. Le ‘Vu Nere’ hanno contribuito peraltro alla qualificazione dei prossimi avversari proprio battendo Varese nell’ultima partita della regular season, un risultato che ha permesso all’Aquila Basket di sopravanzare in classifica i lombardi. Un ribaltone di fronte al quale, però, Nenad Jakovljevic ha fatto spallucce.

In conferenza stampa, infatti, il coach della Virtus Bologna si è sentito chiedere se preferisca affrontare Trento ai playoff piuttosto che Varese. “Quello che preferisco è allenare nel miglior modo possibile la mia squadra – ha tagliato corto Jakovljevic -. Vogliamo solo rappresentare al meglio la Virtus, giocando sempre con grande orgoglio per una squadra di grande importanza a livello nazionale e internazionale”.

In vista della sfida con Trento, poi, Jakovljevic ha sottolineato l’aspetto secondo lui più importante della partita con Varese che poco avrebbe spostato per la classifica dei suoi. “Matematicamente eravamo già primi – ha ricordato il coach della Virtus Bologna -. Ma la nostra concentrazione non era rivolta a quello. Lo dimostrano due dati, i 54 rimbalzi e i 25 assist. Voglio che la squadra impari l’importanza delle piccole cose che si possono vedere in campo, giocando sempre di squadra. Per questo mi complimento con loro per l’approccio che hanno avuto per tutta la settimana fino a stasera”.

La vittoria sulla Openjobmetis ha dunque consegnato alla Virtus Bologna un bottino finale di 46 punti in classifica, quattro in più della Germani Brescia seconda classificata. Trento, dal canto suo, si è guadagnata l’accesso alla postseason battendo 84-74 l’Olimpia Milano nell’ultimo turno, con 14 punti di Bayehe per i trentini e 18 di Brooks per i meneghini, risultato rivelatosi inutile ai fini della qualificazione dei lombardi. La sconfitta di Varese per 104-85 in casa della Virtus, nonostante i 30 punti di Nkamouha, ha fatto il resto: in virtù degli scontri diretti favorevoli, è stata proprio l’Aquila Basket a festeggiare l’accesso ai playoff, estromettendo la Openjobmetis.

Il cammino verso lo scudetto per le ‘Vu Nere’ prenderà ufficialmente il via il 17 maggio al PalaDozza, con gara-2 in programma il 19. La serie si sposterà poi a Trento per le eventuali gare-3 e gara-4, rispettivamente il 22 e il 24 maggio, con l’eventuale bella fissata per il 26 a Bologna. In caso di passaggio del turno, la Virtus affronterebbe in semifinale la vincente della serie tra Reyer Venezia e Bertram Tortona, che si sfideranno a partire dal 17 maggio.

Vale la pena ricordare che quello di Jakovljevic sulla panchina bolognese è un incarico ancora relativamente recente: il tecnico serbo ha preso le redini della squadra lo scorso 31 marzo, dopo l’esonero di Dusko Ivanovic seguito alla sconfitta nel derby con Reggio Emilia. Come spiegato all’epoca dal direttore generale Paolo Ronci, la scelta di promuovere Jakovljevic è ricaduta sulla continuità: “Già da diversi anni lavora con noi, e ha sviluppato ottime esperienze sia con Banchi che con lo stesso Ivanovic”. Da quel momento in poi, il nuovo allenatore ha saputo imprimere alla squadra un’identità precisa, fondata sul gioco collettivo e sulla disciplina difensiva, valori che si sono rispecchiati plasticamente nei numeri dell’ultima gara di regular season contro Varese.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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