Su un circuito a lui storicamente favorevole, il catalano guadagna la pole position strappandola per 61 millesimi al fratello Alex.
Sarà Marc Marquez a scattare dalla pole position nella Sprint Race e nel Gran Premio di Germania, sul circuito storicamente a lui favorevole del Sachsenring. Il catalano della Ducati ufficiale ha ottenuto il miglior tempo assoluto nella decisiva Q2, fermando il cronometro del suo giro più veloce sull’1:19.041 e anticipando sdi 61 millesimi il fratello Alex, alfiere del team Gresini.
A completare una prima fila tutta Ducati c’è Fabio Di Giannantonio, del Team VR46, con un ritardo di 147 millesimi. In seconda fila partiranno invece, nell’ordine, le Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez e Ai Ogura (+0.151 e +0.307, rispettivamente) e la sorprendente Yamaha di Fabio Quartararo (+0.342).
Aprirà la terza fila Franco Morbidelli (Ducati VR46, +0.491), seguito da Marco Bezzecchi (Aprilia, +0.491), protagonista di una brutta caduta in Curva 7 e costretto a restare ai box negli ultimi minuti. Dietro di lui il compagno di squadra Jorge Martin (+0.687). Chiudono l’elenco dei primi dodici Pedro Acosta (KTM, +0.699), Pecco Bagnaia (Ducati, +0.712) e Jack Miller (Yamaha Pramac, +0.740). Per Bagnaia, che aveva iniziato dalla Q1, è stata una sessione in sofferenza, in cui non è riuscito mai ad avvicinare i primi.
Dalla tredicesima casella della griglia a seguire partiranno infine Joan Mir (Honda), Luca Marini (Honda), Diogo Moreira (Honda LCR), Brad Binder (KTM), Enea Bastianini (KTM Tech3), Toprak Razgatlioglu (Yamaha Pramac), Alex Rins (Yamaha), Maverick Viñales (KTM Tech3) e Cal Crutchlow (Honda LCR), tutti piloti che non sono riusciti a qualificarsi per la sessione decisiva.