MotoGP

Aggiornato Dom 28 Giu 2026 alle 14:18

Le ultime notizie dalla MotoGP raccontano di una stagione 2026 sempre più intensa, con colpi di scena in pista e importanti novità fuori dal paddock. Al centro di tutto, ancora una volta, c’è Marc Marquez, protagonista assoluto delle ultime settimane tra rinnovi contrattuali, vittorie consecutive e dichiarazioni che continuano ad alimentare il dibattito tra gli appassionati.

Marquez rinnova con Ducati fino al 2028: il messaggio a Bagnaia e l’arrivo di Acosta

La notizia più importante degli ultimi giorni è ufficiale: Marc Marquez ha rinnovato il contratto con Ducati per le stagioni 2027 e 2028. Un accordo che consolida ulteriormente il legame tra il nove volte iridato e la Casa di Borgo Panigale, già cementato dal titolo mondiale conquistato insieme nel 2025. «Sono rosso. Sono davvero felice di questo nuovo accordo con il Ducati Lenovo Team», ha dichiarato lo stesso Marquez al momento dell’annuncio, sottolineando come la fiducia reciproca costruita in questi mesi sia stata determinante nella scelta.

Il giorno successivo all’annuncio ufficiale, Marquez è tornato sull’argomento ai microfoni dei canali ufficiali della MotoGP, aggiungendo un dettaglio significativo: «Il fatto che mi abbiano proposto il rinnovo proprio nel momento più difficile mi ha dato una spinta enorme». Un riferimento diretto ai lunghi mesi di infortuni che lo hanno condizionato nella prima parte della stagione 2026, tra l’operazione al piede e alla spalla subita dopo il violento highside di Le Mans e il conseguente forfait nei GP di Francia e Catalogna.

Nel corso della stessa intervista, Marquez ha anche commentato l’arrivo dal 2027 di Pedro Acosta come suo futuro compagno di squadra nel team ufficiale Ducati: «Pedro è uno dei giovani più veloci in griglia, sono convinto che Ducati abbia fatto la scelta giusta». Parole di rispetto, accompagnate però da una precisazione doverosa nei confronti dell’attuale compagno di box: «È un discorso che affronterò più avanti: adesso c’è un campionato da correre e il mio compagno di squadra è ancora Pecco, che merita rispetto». Un messaggio chiaro a Pecco Bagnaia, che dal 2027 si trasferirà in Aprilia lasciando il posto proprio allo spagnolo della KTM.

Due vittorie di fila e la rincorsa al Mondiale: Marquez a -40 da Bezzecchi

Il rinnovo arriva sulla scia di un momento di forma straordinario. Dopo un inizio di stagione travagliato, Marquez ha inanellato due successi consecutivi nelle gare domenicali: prima il trionfo a Balaton Park in Ungheria, poi la vittoria nel Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno, dove ha superato Bagnaia a sei giri dalla fine dopo una battaglia serrata. Con 140 punti in classifica, il pilota catalano si trova ora a -40 dal leader Marco Bezzecchi, che non ha preso parte alla gara domenicale di Brno a causa della squalifica comminatagli per l’alterco con un marshall dopo la caduta nella Sprint Race.

La vittoria di Brno ha riaperto concretamente i giochi per il titolo, anche considerando che Jorge Martin, secondo in classifica con 172 punti, ha chiuso solo nono. Per Bagnaia, invece, quello di Brno è stato il quarto podio consecutivo nelle gare lunghe della domenica: un segnale di ritrovata continuità per il piemontese, che nelle ultime settimane sembra aver finalmente trovato la quadra con la sua Desmosedici.

A margine del successo ceco, Marquez non ha nascosto le difficoltà fisiche ancora presenti: «Gli ultimi sei giri sono stati i più sofferti dell’anno, ero praticamente in apnea». Una confessione che non ha però scalfito la sua determinazione, anzi. Il nove volte campione del mondo ha risposto con i fatti a chi continuava a dubitare della sua tenuta fisica, ribadendo un concetto chiave: «Vince chi resiste più a lungo, la gara di oggi è stata un passo importante in quella direzione».

Ora l’attenzione si sposta su Assen, dove nel secondo fine settimana di luglio si disputerà il Gran Premio d’Olanda. Marquez ha ammesso che il circuito olandese storicamente non è tra i suoi preferiti: «Spero che Assen sia l’ultimo circuito in cui debba un po’ arrangiarmi». Nonostante questo, arrivare da due vittorie consecutive rappresenta una spinta motivazionale enorme per il campione di Cervera, che lo scorso anno dominò il weekend olandese conquistando sia la Sprint sia la gara lunga. La classifica è ancora aperta, e la MotoGP 2026 si conferma uno dei campionati più equilibrati e avvincenti degli ultimi anni.