Pecco Bagnaia

Aggiornato Mer 23 Set 2026 alle 22:57

Le ultime notizie su Pecco Bagnaia dipingono un quadro sempre più preoccupante: il pilota piemontese sta vivendo uno dei momenti più bui della sua carriera, e il weekend di Misano ha rappresentato l’ennesimo capitolo di una crisi che sembra non trovare soluzione. Caduto mentre lottava disperatamente per entrare in zona punti, Bagnaia ha assistito impotente al trionfo del compagno di squadra Marc Marquez, che con la vittoria nel Gran Premio di San Marino ha ulteriormente consolidato la sua posizione in classifica generale. Il divario tra i due piloti del team ufficiale Ducati è ormai imbarazzante, e le ultime novità emerse nelle ore successive alla gara hanno ulteriormente infiammato il dibattito.

Il fuorionda che ha scosso il paddock

A scatenare il caos è stato un fuorionda trasmesso da DAZN Spagna, in cui Bagnaia si sfogava con Fabio Di Giannantonio spiegando le sue difficoltà con la moto. Le parole del pilota di Chivasso sono state inequivocabili: sensazioni negative in frenata, gomme che per lui non mostrano differenza tra mescola soft e media, e soprattutto una frase destinata a fare rumore — ‘non me lo fanno fare’ — in risposta alla domanda di Di Giannantonio sul perché non cambiasse la configurazione della moto. Un dialogo che ha fatto il giro dei social in poche ore e che ha sollevato un polverone all’interno della Ducati.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la Casa di Borgo Panigale si è irritata per quanto sta accadendo, e tra le indiscrezioni più clamorose circola persino l’ipotesi di una sostituzione anticipata del pilota per le ultime gare della stagione. Il nome fatto è quello di Nicolò Bulega, ormai a un passo dalla conquista del titolo Superbike, che potrebbe rendersi disponibile per il team ufficiale una volta concluso il campionato SBK. Una prospettiva che fino a pochi mesi fa sarebbe sembrata fantascienza, ma che oggi appare meno inverosimile.

L’analisi di Paolo Beltramo a Sky Sport non ha lasciato spazio a interpretazioni: ‘Spero sia una sensazione sua, ma comunque c’è qualcosa di grosso che non funziona fra lui e Ducati. Se quello che dice è vero non solo sarebbe grave, ma non avrebbe proprio senso’. La sentenza del giornalista è netta: sia Bagnaia che la Ducati sperano che questa stagione finisca presto, dopodiché ognuno andrà per la propria strada — il pilota verso l’Aprilia, il team verso il futuro con Marquez e Acosta.

Una crisi di fiducia o un problema tecnico reale?

Il dibattito su cosa stia davvero affliggendo Francesco Bagnaia divide gli addetti ai lavori. Da un lato, il team manager Davide Tardozzi ha più volte indicato un problema psicologico, sostenendo che il pilota non abbia fiducia e non riesca a spingere come dovrebbe. Dall’altro, lo stesso Bagnaia ha sempre difeso la propria posizione appellandosi ai dati tecnici raccolti dalla Ducati, sostenendo che i numeri dimostrino come non abbia perso qualcosa a livello di guida, ma che sia la moto a non rispondergli come in passato.

Il manager Carlo Pernat, interpellato da La Repubblica, ha indicato nell’arrivo di Marc Marquez la causa principale del crollo mentale di Bagnaia: ‘Marc è un cannibale e Pecco non è stato mentalmente forte come avrebbe dovuto essere un campione del mondo. Non si possono perdere tecnica e guida, è solo un problema di testa’. Pernat ha però anche espresso speranza per il futuro in Aprilia, dove la voglia di rivincita potrebbe riaccendere la scintilla nel pilota piemontese.

Valentino Rossi, dal canto suo, ha offerto una lettura più tecnica della situazione: ‘Lo vedo in difficoltà, non sta guidando bene. Mi sembra che perda molto aderenza in frenata, come se il freno motore e le impostazioni dell’elettronica non fossero a posto’. Le parole del Dottore si allineano con quanto emerso nelle prequalifiche di Misano, dove Bagnaia aveva segnalato un grosso problema di manovrabilità nei cambi di direzione — un problema che il compagno Marquez, sulla stessa moto, non ha mai riscontrato.

Quello che è certo è che la situazione è ormai insostenibile per entrambe le parti. Bagnaia ha chiuso il Gran Premio di San Marino con una caduta, dopo aver concluso le qualifiche fuori dalla Q2 e la Sprint Race in tredicesima posizione. Un weekend da dimenticare su una delle piste storicamente più favorevoli al pilota piemontese, che in passato aveva sempre brillato a Misano. La separazione con la Ducati è già ufficiale da fine giugno, e il passaggio in Aprilia nel 2027 è confermato: la domanda ora è se il rapporto tra le due parti riuscirà a reggere fino alla fine di questa stagione, o se le tensioni degli ultimi giorni porteranno a un epilogo ancora più brusco.