GP Germania

Aggiornato Dom 12 Lug 2026 alle 14:44

Il Gran Premio di Germania 2026 al Sachsenring si apre con una notizia che getta un’ombra sul weekend di gara: Marco Bezzecchi è stato costretto a operarsi dopo la brutta caduta avvenuta durante le qualifiche del sabato. Il pilota romagnolo dell’Aprilia ha perso il controllo della sua moto in Curva 7 a circa 160 km/h, finendo nella ghiaia e riportando una frattura scomposta della clavicola. Un incidente che ha scosso il paddock, soprattutto considerando che appena due settimane prima, ad Assen, Bezzecchi era scivolato a 200 km/h senza conseguenze fisiche. Questa volta la fortuna non è stata dalla sua parte.

Nonostante la caduta, ‘Bez’ era riuscito a rialzarsi autonomamente e a farsi accompagnare ai box, dove ha seguito il resto delle qualifiche dalla pit lane, chiudendo in settima posizione. Solo dopo i controlli al centro medico è emersa la gravità dell’infortunio. L’operazione alla clavicola mette a rischio la sua partecipazione alle prossime gare, in un momento già difficile per il pilota di Rimini: nelle ultime uscite aveva raccolto appena 13 punti, con due ritiri nei Gran Premi di Ungheria e Assen e una squalifica in Repubblica Ceca. Un periodo nerissimo per chi aveva iniziato la stagione con tre vittorie consecutive e il successo al Mugello.

Marc Marquez padrone del Sachsenring: pole position e dominio in qualifica

Mentre Bezzecchi faceva i conti con il suo infortunio, Marc Marquez confermava ancora una volta di essere il re incontrastato del Sachsenring. Il pilota della Ducati ufficiale ha conquistato la pole position con il tempo di 1:19.041, precedendo il fratello Alex (Ducati Gresini) di 61 millesimi e Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46) di 147 millesimi. Una prima fila tutta Ducati che racconta la supremazia della casa di Borgo Panigale su questo tracciato, anche se con qualche eccezione di rilievo.

In seconda fila si sono piazzate le Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez e Ai Ogura, seguite dalla sorprendente Yamaha di Fabio Quartararo. Una griglia che rispecchia l’equilibrio attuale del campionato, con Marquez però chiaramente un gradino sopra tutti. Il catalano aveva già dominato le prove libere del venerdì, girando in 1:19.394 e lasciando tutti gli altri a distanza considerevole. La sessione di qualifica ha semplicemente confermato quanto già emerso nelle prove: al Sachsenring, Marquez è semplicemente un’altra categoria.

Bagnaia in difficoltà: dalla Q1 alla terza fila

Se Marquez brilla, Pecco Bagnaia fatica. Il tre volte campione del mondo ha vissuto un sabato in salita, costretto a partire dalla Q1 dopo aver chiuso le prove del venerdì in tredicesima posizione con il tempo di 1:20.132. Nella sessione decisiva è riuscito a qualificarsi, ma non è mai riuscito ad avvicinarsi ai primi, chiudendo in dodicesima posizione con un ritardo di 712 millesimi dalla pole. Una prestazione che conferma le difficoltà già emerse nei giorni precedenti al Sachsenring.

Lo stesso Bagnaia, alla vigilia del weekend, aveva ammesso apertamente i propri limiti su questo circuito, scaricando però la pressione sul compagno di squadra: «So che il mio compagno di squadra è molto forte qui. La pressione questa volta sarà su di lui, ci si aspetta che disintegri tutti su questa pista». Parole profetiche, visto l’andamento delle qualifiche. Il piemontese aveva anche riconosciuto il gap rispetto al 2024: «Quest’anno Marc sta andando più forte con la mia stessa moto e c’è anche Alex che è più veloce con la GP24. Sono io che devo recuperare ed è più difficile». Il confronto tra i due volti della Ducati al Sachsenring racconta molto dello stato attuale del campionato.

Dietro Bagnaia, in undicesima posizione, si è qualificato Pedro Acosta con la KTM, mentre Jack Miller ha chiuso dodicesimo con la Yamaha Pramac. Dalla tredicesima casella in poi partiranno Joan Mir, Luca Marini, Diogo Moreira, Brad Binder, Enea Bastianini, Toprak Razgatlioglu, Alex Rins, Maverick Viñales e Cal Crutchlow, tutti piloti che non sono riusciti ad accedere alla Q2. Assente ancora Jorge Martin, il campione del mondo in carica che sta vivendo una stagione tormentata dagli infortuni: al suo posto, ancora una volta, Lorenzo Savadori con compiti di sviluppo della RS-GP25.

Con la Sprint Race e il Gran Premio nel mirino, il Sachsenring si preannuncia come un altro appuntamento in cui Marquez partirà con i favori del pronostico, mentre Bagnaia dovrà compiere un’impresa per limitare i danni in classifica. E Bezzecchi, purtroppo, dovrà fare i conti con la sala operatoria prima ancora di pensare alla pista.