La prima sessione di prove libere del Gran Premio di Germania 2026, undicesimo appuntamento del Mondiale MotoGP, si chiude con una sorpresa in vetta alla classifica
La prima sessione di prove libere del Gran Premio di Germania 2026, undicesimo appuntamento del Mondiale MotoGP, si chiude con una sorpresa in vetta alla classifica. A firmare il miglior tempo assoluto è stato Raul Fernandez, autore della prestazione più brillante della mattinata al Sachsenring con la sua Aprilia del team Trackhouse.
Il pilota spagnolo ha sfruttato al meglio l’ultimo tentativo con gomme nuove, riuscendo a piazzare il riferimento della sessione in 1’20″829 e a precedere alcuni dei principali protagonisti della vigilia, che hanno preferito non scoprire completamente le proprie carte.
A confermare le attese è stato però Marc Marquez, ancora una volta molto competitivo sul passo gara. Il pilota catalano ha chiuso al secondo posto con un distacco di appena 51 millesimi dal leader, nonostante una caduta nelle prime fasi del turno e una strategia differente, avendo utilizzato gli stessi pneumatici per tutta la sessione. Un segnale importante per il pilota Ducati, che si conferma tra i principali candidati alla vittoria.
Ottimi riscontri anche per Fabio Di Giannantonio, terzo con la Ducati del team VR46. Il romano ha adottato una strategia simile a quella di Marquez e ha terminato a soli 107 millesimi dalla vetta, confermando il buon momento della formazione satellite Ducati.
Alle loro spalle hanno trovato spazio due piloti che hanno beneficiato del cambio gomme nel finale: Joan Mir ha portato la Honda al quarto posto, staccato di 115 millesimi, mentre Jack Miller ha chiuso quinto con la Yamaha Pramac a 171 millesimi. Buon avvio anche per Alex Marquez, sesto con la Ducati Gresini a meno di due decimi da Fernandez, nonostante non abbia montato pneumatici nuovi nell’ultimo run.
Più complicata invece la mattinata per le Aprilia ufficiali. Marco Bezzecchi ha concluso in ottava posizione con un ritardo di 541 millesimi, mentre Jorge Martin è decimo a 663 millesimi dal miglior tempo, nonostante abbia provato la gomma fresca nella parte finale della sessione.
La situazione più preoccupante riguarda però Francesco Bagnaia. Il pilota della Ducati Factory non è riuscito a trovare il giusto feeling con la Desmosedici e ha chiuso le FP1 in diciannovesima posizione, penultima tra i piloti in pista, con un distacco vicino al secondo dal tempo di riferimento. Un avvio in salita per il due volte campione del mondo, chiamato ora a reagire nelle prossime sessioni per ritrovare competitività.
Questi tutti i tempi:
1. Raul Fernandez (SuperFile Trackhouse MotoGP Team) 1:20.829
2. Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) +0.051
3. Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) +0.107
4. Joan Mir (Honda HRC Castrol) +0.115
5. Jack Miller (Prima Pramac Yamaha MotoGP) +0.171
6. Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) +0.173
7. Alex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP) +0.488
8. Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) +0.541
9. Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) +0.552
10. Jorge Martin (Aprilia Racing) +0.663
11. Maverick Viñales (Red Bull KTM Tech3) +0.671
12. Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) +0.756
13. Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) +0.760
14. Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3) +0.764
15. Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) +0.856
16. Toprak Razgatlioglu (Prima Pramac Yamaha MotoGP) +0.897
17. Ai Ogura (SuperFile Trackhouse MotoGP Team) +0.921
18. Diogo Moreira (LCR Honda) +0.921
19. Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) +0.936
20. Luca Marini (Honda HRC Castrol) +0.960
Aggiungi OA Sport come
Fonte preferita su Google
21. Cal Crutchlow (LCR Honda) +1.754