Ducati
Aggiornato Dom 09 Ago 2026 alle 16:43La Ducati è al centro delle ultime notizie della MotoGP, con un weekend di Silverstone che ha già regalato sorprese nelle prequalifiche del venerdì e una serie di sviluppi che stanno ridisegnando il futuro della casa di Borgo Panigale. Tra rinnovi contrattuali, addii eccellenti e la lotta serrata per il Mondiale, le ultime notizie sulla Rossa emiliana raccontano una stagione 2026 ricca di colpi di scena.
Silverstone: Bezzecchi davanti, Marquez in ombra e Bagnaia in difficoltà
Le prequalifiche del venerdì a Silverstone hanno consegnato un verdetto inaspettato: il migliore del venerdì non è un pilota Ducati, bensì Marco Bezzecchi con la sua Aprilia, autore del miglior tempo in 1:56.280. La casa di Noale ha dominato la sessione piazzando ben cinque piloti nelle prime cinque posizioni, con Raul Fernandez secondo e Ai Ogura quinto. Il primo dei ducatisti è Fabio Di Giannantonio, terzo con il team VR46, mentre il leader del Mondiale Jorge Martin si è fermato al quarto posto.
La vera notizia in casa Ducati, però, riguarda i suoi due piloti ufficiali. Marc Marquez si è nascosto, chiudendo soltanto sesto con un distacco di 733 millesimi da Bezzecchi: il catalano è comunque direttamente qualificato per la Q2, ma la prestazione è ben al di sotto delle aspettative. Ancora più preoccupante la situazione di Pecco Bagnaia, tredicesimo e costretto a passare dalla Q1 con un ritardo di oltre un secondo e quattro decimi. Per il piemontese, che lascerà la Ducati a fine stagione, il weekend britannico si preannuncia in salita.
Il contesto fisico di Marquez aiuta a spiegare la sua prudenza. In conferenza stampa a Silverstone, il nove volte iridato ha parlato apertamente delle sue condizioni dopo l’operazione alla spalla: «Parlando del mio braccio destro, non è lo stesso braccio destro dell’anno scorso. È un braccio destro diverso. Cercherò di abituarmi, cercherò di essere al 100% ogni fine settimana». Il team principal Davide Tardozzi non ha nascosto la propria ammirazione: «Quello che sta facendo è sovrumano. Sta facendo quello che nessun altro pilota potrebbe fare nelle sue condizioni fisiche».
L’addio di Bagnaia e il futuro della Ducati ufficiale
Mentre la stagione entra nel vivo, la Ducati deve fare i conti con la separazione ormai ufficiale da Francesco Bagnaia, annunciata il 24 giugno scorso. Il pilota piemontese, due volte campione del mondo consecutivo nel 2022 e nel 2023, lascia Borgo Panigale dopo otto anni, 31 vittorie, 63 podi e 28 pole position: numeri che lo rendono il pilota più vincente nella storia del marchio emiliano. Dal 2027 si trasferirà in Aprilia, dove formerà con Bezzecchi una coppia tutta italiana.
Le parole d’addio di Bagnaia hanno commosso il paddock: «Eri il mio sogno e sei diventata la realtà più bella di sempre. La scorsa stagione è stato difficile andare d’accordo, ci siamo scontrati più di quello che avremmo voluto e qualcosa ha iniziato a cambiare. Sento la necessità di ricominciare con una nuova sfida, ma non dimenticherò mai quello che siamo stati». Tardozzi ha risposto con rispetto e affetto: «Non cambierà mai la relazione umana e di amicizia che si è creata con questo ragazzo. Ma nel lavoro ci sono momenti dove è meglio per entrambe le parti separarsi».
A difendere Bagnaia è arrivata anche la voce di Casey Stoner, l’ultimo pilota Ducati campione del mondo prima di Pecco: «Mi spiace per lui, nell’ultimo periodo ha faticato un po’ e tutti hanno perso fiducia in lui perché sostenevano che si lamentava, mentre anch’io mi rendevo conto che la moto non era la stessa rispetto a quella degli scorsi anni». L’australiano ha poi aggiunto: «Spero che in Aprilia possa tornare se stesso e ritrovare la fiducia di un tempo». Al posto di Bagnaia arriverà Pedro Acosta, che Tardozzi considera «il più grande talento delle ultime generazioni».
Marquez e la rincorsa al Mondiale: dal Sachsenring a Silverstone
Nonostante le difficoltà fisiche, Marc Marquez resta il grande protagonista della stagione Ducati. Il weekend del Sachsenring, a metà luglio, è stato da dominatore assoluto: pole position, vittoria nella Sprint Race e successo nel Gran Premio domenicale hanno permesso al catalano di portarsi a 190 punti in classifica, a soli 18 lunghezze dal leader Jorge Martin. Una rimonta straordinaria, considerando che cinque gare prima il distacco era di 103 punti.
«Sono super felice, è stato un weekend speciale — aveva dichiarato Marquez dopo il trionfo tedesco —. Ero molto concentrato: se voglio vincere il campionato dovevo attaccare qui e lo abbiamo fatto. Adesso il campionato è completamente riaperto». L’unico rimpianto del catalano era stato non condividere il podio con il fratello Alex, ritiratosi dopo una scivolata: «Alex meritava di essere sul podio per come ha lavorato dopo l’infortunio, mi dispiace si sia ritirato».
Il rinnovo contrattuale di Marquez con la Ducati fino al 2028, ufficializzato a fine giugno, ha ulteriormente consolidato il progetto della casa emiliana. «Sono davvero felice di aver rinnovato con Ducati per altri due anni — aveva dichiarato il pilota —. Per me è stato fondamentale sentire la fiducia della Ducati anche durante l’infortunio. Il fatto che mi abbiano proposto il rinnovo proprio nel momento più difficile mi ha dato una spinta enorme». Ora, a Silverstone, il campione in carica è chiamato a confermare le proprie ambizioni mondiali su un circuito dove lo scorso anno fu proprio Bezzecchi a trionfare nel Gran Premio domenicale.