Marco Bezzecchi

Aggiornato Dom 28 Giu 2026 alle 14:18

Il weekend di Assen si è chiuso con un risultato amaro per Marco Bezzecchi, leader del Mondiale MotoGP 2026, che nella gara Sprint del Gran Premio d’Olanda ha chiuso soltanto quarto a causa di un errore al via. A trionfare è stato a sorpresa Raul Fernandez su Aprilia Trackhouse, davanti al compagno Ai Ogura e a Fabio Di Giannantonio. Bezzecchi, che aveva dominato le prove libere e le prequalifiche del venerdì — tanto da spingere Marc Marquez a battezzarlo come favorito per una doppietta — non è riuscito a tradurre la velocità mostrata in pista in un risultato di spicco nella Sprint. Bagnaia e Marc Marquez hanno chiuso rispettivamente sesto e settimo, confermando le difficoltà previste dallo stesso pilota Ducati su un tracciato che storicamente non lo esalta.

Il riscatto dopo Brno: Bezzecchi cerca continuità ad Assen

Il Gran Premio d’Olanda rappresentava per il pilota riminese dell’Aprilia un appuntamento di riscatto dopo la squalifica rimediata a Brno, dove era stato escluso dalla gara domenicale per aver spintonato e schiaffeggiato un commissario di pista nel corso della Sprint Race del Gran Premio della Repubblica Ceca. Un episodio che aveva fatto molto rumore nel paddock e che aveva coinvolto anche Valentino Rossi, sorpreso dalla severità della sanzione: “Penso che Marco abbia commesso un errore, ma sinceramente non mi aspettavo che non potesse correre”. Bezzecchi aveva poi chiuso la vicenda con scuse pubbliche e un abbraccio personale allo steward coinvolto, ma il danno sportivo era stato significativo: l’assenza dalla gara di Brno aveva permesso ai rivali di recuperare punti preziosi in classifica.

Nonostante tutto, Bezzecchi resta saldamente in testa al Mondiale. Il suo vantaggio si è ridotto nel corso delle ultime settimane, complice anche il momento di forma straordinario di Marc Marquez, che con le vittorie consecutive in Ungheria e nella Repubblica Ceca ha portato il distacco a 40 punti. Lo stesso Marquez, che ha recentemente rinnovato il contratto con Ducati per le stagioni 2027 e 2028, aveva dichiarato alla vigilia di Assen di aspettarsi di chiudere tra il sesto e il settimo posto, consapevole delle proprie difficoltà su questo tracciato — previsione poi rispettata quasi alla lettera con il settimo posto nella Sprint.

Una stagione da protagonista: i numeri di Bezzecchi nel 2026

Per comprendere la portata della stagione del pilota romagnolo, basta ripercorrere i momenti salienti di questi mesi. Bezzecchi ha aperto il 2026 con un dominio quasi assoluto nelle gare lunghe: tre vittorie consecutive nelle prime tre gare, poi il secondo posto a Le Mans — dove l’Aprilia ha realizzato una storica tripletta — e il trionfo al Mugello, quarta vittoria stagionale, dedicata ad Alex Zanardi con un casco speciale. “Questa è la cosa che mi rende più felice”, aveva dichiarato dopo la vittoria in terra toscana, spiegando il significato del gesto. La vittoria al Mugello aveva attirato quasi due milioni di spettatori medi tra Sky e TV8, a testimonianza dell’interesse crescente attorno alla sua figura.

Il punto debole del campionato di Bez è stato invece nelle Sprint Race, dove ha accumulato cadute e risultati sottotono che hanno tenuto aperta la lotta iridata. “Semplicemente al sabato ho commesso più errori”, aveva ammesso lo stesso pilota con onestà, riconoscendo le cadute in Thailandia e Austin e l’episodio di Jerez. Proprio questa fragilità nelle gare brevi ha permesso ai rivali — in particolare a Jorge Martin, suo compagno di squadra in Aprilia, e a Marc Marquez — di restare in corsa per il titolo nonostante il divario accumulato nelle domeniche.

Il contesto generale del campionato vede comunque l’Aprilia come la squadra dominante di questa prima parte di stagione. La doppietta al Mugello e i risultati costanti di Bezzecchi e Martin hanno confermato la crescita della casa di Noale, che ha saputo costruire attorno al pilota romagnolo un progetto tecnico di altissimo livello. La RS-GP26 si è dimostrata particolarmente competitiva nelle piste veloci e nelle condizioni di caldo, come evidenziato proprio dal venerdì di Assen, dove Bezzecchi aveva fermato il cronometro sull’1’31.123 nelle prequalifiche, precedendo tutti i rivali.

Ora, con la gara lunga di domenica ad Assen ancora da disputare, le ultime notizie da Assen indicano un Bezzecchi determinato a riscattarsi dopo l’errore al via della Sprint. La classifica parla chiaro: il riminese è ancora il favorito per il titolo, ma la pressione di Marquez e la costanza di Martin rendono ogni weekend un esame da non fallire. La seconda parte della stagione si preannuncia come un duello serrato, con il pilota Aprilia chiamato a dimostrare di saper gestire anche i momenti di difficoltà — dentro e fuori dalla pista.