Le prequalifiche del Gp d'Australia della classe MotoGp si sono concluse con il miglior tempo del romagnolo e quattro Aprilia in Top 5.
Si sono chiuse con un’Aprilia dominante le prequalifiche del Gran Premio d’Australia andate in scena a Phillip Island quando in Italia era da poco spuntato il sole. Marco Bezzecchi (nonostante una caduta nelle prime battute per un contatto con Alex Marquez) ha ottenuto il miglior tempo fermando il cronometro sull’1:26.775, in una sessione dominata dalla Aprilia, capace di piazzare le sue quattro moto nei primi cinque posti in classifica.
Marco Bezzecchi now has crashed! 👀
And it’s after CONTACT with @alexmarquez73 🤯
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Secondo, infatti, è Raul Fernandez, alfiere della Trackhouse Racing, con un miglior giro di 72 millesimi più lento rispetto a quello del ‘Bez’. Alle loro spalle l’unica Ducati in top 5, quella di Marc Marquez, distante 126 millesimi. Stesso distacco per Ai Ogura, altro pilota Trackhouse, ufficialmente quarto per aver ottenuto il tempo dopo Marquez. Quinto invece il leader del Mondiale Jorge Martin, con un ritardo di 255 millesimi.
La sessione, a poco più di quaranta minuti dalla sua conclusione, è stata anche interrotta per la presenza di uno wallaby (il canguro di dimensioni ridotte simbolo dell’Australia anche nello sport – è la mascotte della nazionale di rugby) che ha reso necessaria l’interruzione per alcuni minuti delle prequalifiche per evitare incontri ravvicinati e potenzialmente molto pericolosi con le moto in pista. La situazione è tornata alla normalità in breve tempo.
RED FLAG 🚩
We’ve got a wallaby on track 🦘
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Se Marc Marquez è l’unico ad essere riuscito a inserirsi nel predominio Aprilia, il fratello Alex (Ducati Gresini) è invece il leader del gruppo degli inseguitori, con il sesto tempo assoluto a 375 millesimi da Bezzecchi. Direttamente in Q2 anche un buon Enea Bastianini (KTM Tech3, +0.407), assieme a Pedro Acosta (KTM, +0.433), Diogo Moreira (Honda LCR, +0.744) e Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46, +0.756).
Dovranno invece affrontare la Q1 Johan Zarco (Honda LCR, +0.782), Jack Miller (Yamaha Pramac, +0.823), Brad Binder (KTM, +0.880), Pecco Bagnaia (Ducati, +0.952), Fabio Quartararo (Yamaha, +1.051), Iker Lecuona (Ducati Gresini, +1.065), Franco Morbidelli (Ducati VR46, +1.204), Alex Rins (Yamaha, +1.341), Maverick Viñales (+1.377) e Augusto Fernandez (Yamaha Pramac, +2.045). Non è sceso in pista Luca Marini, arrivato a Phillip Island con febbre e dolori muscolari. La sua presenza sabato è ancora in dubbio.