Il quattro volte campione del mondo paragona le due stelle del motociclismo
Il quattro volte campione del mondo Jorge Martinez Aspar in una intervista al podcast Fast & Curious ha fatto un raffronto tra le due stelle più grandi degli ultimi vent’anni di MotoGP, Valentino Rossi e Marc Marquez.
“Sono molto diversi. Penso che Valentino, come pilota, fosse forse più completo, ma per me Marc è infinitamente più veloce. Ho un’ammirazione enorme per il modo in cui ha gestito la propria carriera, per la sua aggressività, per la continua ricerca del limite”.
Aspar ha sottolineato soprattutto la forza di Marc Marquez sul piano mentale, soprattutto dopo gli infortuni che l’hanno bloccato a lungo: “Marc è un pilota che meriterebbe di essere studiato a livello mentale. Ha una forza incredibile. Anche Valentino era speciale sotto questo aspetto, ma ciò che Marc ha dovuto affrontare e superare nella sua carriera è qualcosa che suscita una grandissima ammirazione”.
Il Marc Marquez attuale è totalmente diverso da quello di cinque, sei anni fa: “O vinceva o cadeva, era brutale. Oggi riflette molto di più e cerca di correre meno rischi. È normale, perché ha accumulato esperienza, ha vissuto infortuni molto seri e ha conquistato tanti titoli. Tutto questo cambia il modo di vedere le cose”.
Aspar ha poi raccontato un aneddoto su Valentino Rossi: “Nel 1994, Graziano Rossi, il padre di Valentino, venne a trovarmi e a pranzare con me. Mi disse: ‘Senti, ho un figlio molto bravo, molto veloce, e mi piacerebbe molto che corresse con te nella mia squadra’. A quel tempo, alla fine del 1994, ero con Yamaha e Cepsa, impegnato in un progetto spagnolo. Gli dissi: ‘Sono sicuro che tuo figlio sia molto bravo, ma io sto lavorando a un progetto spagnolo, non internazionale ’. L’anno successivo, nel 1995, Valentino correva già nel Campionato Europeo a Misano. Nel 1996, ottenne la sua prima vittoria e mi batté al Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno”.