Marc Marquez, il fratello Alex avverte tutti: “Ora arrivano i giochi di prestigio”

Articolo di Martino Davidi

Il pilota catalano vuole vincere il suo decimo titolo ma dovrà vedersela con tutti i centauri Aprilia

La sfida è delineata: nelle ultime gare del Mondiale di MotoGp la lotta per il titolo sarà tra l’attuale campione Marc Marquez, a caccia della decima iride della sua illustre carriera, e i centauri dell’Aprilia, pronti a fare gruppo per opporsi al pilota numero 93.

In Indonesia, in una pista sfavorevole alla Ducati, Marc Marquez non è riuscito ad andare oltre il sesto posto domenica, il migliore dei centauri della scuderia di borgo Panigale. Ma suo fratello Alex sa che la volata è solo agli inizi: “Ora arrivano circuiti come Australia, Qatar, Portimao, in cui l’Aprilia può andare molto bene. Ma Marc sa che dovrà fare quei suoi giochi di prestigio”.

A Mandalika Marquez è riuscito a non perdere punti da Jorge Martin grazie alla vittoria nella gara Sprint di sabato. La minaccia Aprilia è in ogni caso fortissima: “Si sta vedendo che in Aprilia hanno le idee abbastanza chiare, vogliono il titolo e stanno parlando con tutti i piloti – ha spiegato Alex -. Credo che arriverà il momento della Ducati di fare lo stesso, ma è ancora un po’ presto, anche se restano alcune gare e quando saremo lì in battaglia ogni domenica dovremo valutare tutto”, sono le parole riportate da Motorsport.

In casa Ducati si guarda al finale con fiducia. Il direttore generale Gigi Dall’Igna ha riconosciuto che Mandalika era “forse la peggiore” pista per la Desmosedici e ha elogiato Marquez: “Abbiamo limitato i danni grazie alla pura abilità e all’esperienza”. Dall’Igna ha poi aggiunto che “ogni singola gara è ora cruciale per la resa dei conti finale per il titolo”, sottolineando che non c’è mai stato un distacco così ridotto in questa fase del campionato. Anche Davide Tardozzi ha parlato di un risultato positivo, visto che la Ducati è andata via dall’Indonesia a -2, e ha indicato in Phillip Island la prossima tappa chiave, dove “ci possono essere dei curvoni che possono essere favorevoli alla moto di Noale”. Il team manager ha inoltre respinto le voci secondo cui la moto sarebbe stata sviluppata attorno a Marquez, definendole “discorsi da bar”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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