Kimi Antonelli come Senna e Schumacher: a Miami storica pole, Leclerc è 3°

Articolo di Marco Enzo Venturini

Per Antonelli quella di Miami è la terza pole in carriera e terza consecutiva: dietro di lui il redivivo Verstappen, Leclerc batte Russell e McLaren.

Andrea Kimi Antonelli sempre più nella storia della Formula 1. Il bolognese della Mercedes si prende la pole position anche nel Gran Premio di Miami, la terza della sua carriera e la terza consecutiva. Un dato che lo mette alla pari di alcuni tra i campioni più leggendari di sempre: prima di lui solo Ayrton Senna e Michael Schumacher erano riusciti a conquistare la prima posizione in griglia per tre volte di fila dopo il loro primissimo exploit. Il fuoriclasse emiliano riesce a precedere nientemeno che Max Verstappen, di nuovo competitivo, con Charles Leclerc terzo. Sesta l’altra Ferrari, quella di Lewis Hamilton, preceduto da Lando Norris e il deludente George Russell. Solo settimo Oscar Piastri.

Un risultato che arriva dopo un sabato pomeriggio tutt’altro che semplice per Antonelli. Nella gara sprint disputata in precedenza, il leader del Mondiale era partito male ed era stato anche penalizzato per aver violato più volte i track limits, scivolando dalla quarta alla sesta posizione finale. A trionfare era stato Lando Norris davanti al compagno di squadra Oscar Piastri, con Charles Leclerc sul terzo gradino del podio. La Mercedes, e in particolare Antonelli, aveva dunque bisogno di riscattarsi nelle qualifiche per la gara lunga: missione compiuta, e in grande stile.

Il weekend di Miami era oltretutto iniziato con la McLaren in grande spolvero. Nelle qualifiche sprint del venerdì, Norris aveva dominato realizzando il miglior tempo nella decisiva SQ3, con Antonelli che era riuscito a spezzare il duopolio papaya solo in extremis, piazzandosi secondo e scalzando dalla prima fila Oscar Piastri per appena 17 millesimi. Un segnale che la lotta per la pole della gara principale si preannunciava tutt’altro che scontata.

Le qualifiche hanno invece consegnato un Antonelli in stato di grazia, capace di mettere tutti in fila e di firmare un tempo — 1’27″798 — che ha lasciato Verstappen a 166 millesimi e Leclerc a quasi quattro decimi. Particolarmente significativo il gap nei confronti del compagno di squadra Russell, quinto a quattro decimi pressoché esatti dal giovane compagno di squadra: un segnale che, all’interno della Mercedes, la rivalità interna è sempre più accesa. Non è un caso che nelle scorse settimane l’ex pilota David Coulthard avesse già avvertito: “L’amicizia è finita, George ora sa che c’è una vera minaccia al titolo mondiale”.

In casa Ferrari, il fine settimana di Miami era atteso come un banco di prova importante dopo la lunga pausa nel calendario. Il team principal Frédéric Vasseur aveva portato in Florida diversi aggiornamenti aerodinamici sulla SF-26, tra cui la tanto discussa ala posteriore ribattezzata “Macarena” per il suo caratteristico doppio movimento. Nonostante le novità, il risultato delle qualifiche racconta ancora di un gap importante dalla vetta: Leclerc, terzo a oltre tre decimi dal poleman, è il migliore del Cavallino, con Hamilton solo sesto a oltre mezzo secondo da Antonelli.

GP di Miami 2026, la griglia di partenza:

1. Antonelli (Mercedes) 1’27″798
2. Verstappen (Red Bull) 1’27″964
3. Leclerc (Ferrari) 1’28″143
4. Norris (McLaren) 1’28″183
5. Russell (Mercedes) 1’28″197
6. Hamilton (Ferrari) 1’28″319
7. Piastri (McLaren) 1’28″500
8. Colapinto (Alpine) 1’28″762
9. Hadjar (Red Bull) 1’28″789
10. Gasly (Alpine) 1’28″810
11. Hülkenberg (Audi) 1’29″439
12. Lawson (Racing Bulls) 1’29″499
13. Bearman (Haas) 1’29″567
14. Sainz (Williams) 1’29″568
15. Ocon (Haas) 1’29″772
16. Albon (Williams) 1’29″946
​17. Lindblad (Racing Bulls) 1’30″133
18. Alonso (Aston Martin) 1’31″098
19. Stroll (Aston Martin) 1’31″164
20. Bottas (Cadillac) 1’31″629
21. Perez (Cadillac) 1’31″967
22. Bortoleto (Audi) 1’33″737

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

TG MOTORI

Articoli correlati