“Norris e Piastri erano molto vicini a noi nell’ultimo weekend di gara. Per quanto riguarda Mercedes invece sarà difficile, considerando il vantaggio da cui partivano".
La Ferrari che scenderà in pista a Miami si presenterà con un importante pacchetto di aggiornamenti aerodinamici, frutto del lungo lavoro di sviluppo portato avanti dal team di Maranello per tutto il mese di aprile. “Sarà molto interessante vedere dove siamo con i nuovi sviluppi – ha spiegato Charles Leclerc da Miami – perché quasi tutte le squadre porteranno aggiornamenti importanti e sarà come vedere delle vere e proprie macchine nuove in alcuni casi, e questo potrebbe cambiare degli equilibri”.
La Ferrari occupa il secondo posto alle spalle della Mercedes e davanti alla McLaren, ma i margini restano sottilissimi. “Norris e Piastri erano molto vicini a noi nell’ultimo weekend di gara – ha aggiunto il monegasco – quindi un aggiornamento potrebbe incidere molto. Per quanto riguarda Mercedes invece sarà difficile, considerando il vantaggio da cui partivano”.
Sul fronte sportivo, invece, in casa Ferrari non destano particolare preoccupazione i cambiamenti introdotti dalla FIA su qualifica e gara, pensati per rispondere alle richieste emerse nei primi GP con il nuovo regolamento. “Stiamo andando nella giusta direzione senza avere reazioni eccessive – ha spiegato Leclerc -. La modifica alle partenze per esempio non inciderà sul nostro ‘vantaggio’ al via e sugli ottimi start che abbiamo avuto finora, sarà solo un aiuto per chi partirà molto male al fine di non creare situazioni di stallo delle vetture pericolose”.
Il lavoro della Federazione ha quindi convinto il ferrarista, che guarda con fiducia al prosieguo della stagione. “Mi sono sentito ascoltato come pilota nelle richieste e nei consigli che abbiamo dato. Normalmente noi piloti siamo programmati per guardare solo alla performance, ma stavolta l’abbiamo messa da parte per far sì che queste vetture tornino a sembrare delle vere Formula 1, specialmente in qualifica dove siamo stati più critici. C’erano dei filtri software, dei comportamenti bizzarri per cui se andavi a tavoletta e poi alzavi il piede accadeva qualcosa di diverso da ciò che volevi. Ora è stato risolto e potremo tornare a guidare con l’istinto, anche se ovviamente ci sarà altro lavoro da fare nel corso della stagione”.