Ripescaggio Italia ai Mondiali: Gianni Infantino le prova tutte

Articolo di Andrea Gussoni

La federazione internazionale, pur escludendo modifiche al calendario, resta in attesa di una risposta ufficiale

La Fifa ha convocato l’Iran a Zurigo entro il 20 maggio per definire gli aspetti organizzativi della trasferta negli Stati Uniti in vista dei Mondiali 2026, in un quadro reso complesso da tensioni politiche e logistiche legate ai rapporti tra Teheran e Washington.

Mentre l’Italia continua a sperare in un ripescaggio, il presidente della Federcalcio iraniana, Mehdi Taj ha chiesto un confronto diretto con la Fifa per affrontare numerose questioni ancora aperte. La federazione internazionale, pur escludendo modifiche al calendario, resta in attesa di una risposta ufficiale e punta a un incontro chiarificatore prima dell’inizio del torneo, previsto per l’11 giugno.

Teheran, che nelle scorse settimane aveva anche ventilato l’ipotesi di un boicottaggio, ha chiesto senza successo di spostare le proprie partite in Messico. La richiesta è stata respinta e il ritiro pre-Mondiale resta confermato a Tucson, in Arizona.

Inserito nel Gruppo G insieme a Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto, l’Iran dovrebbe debuttare il 15 giugno a Los Angeles proprio contro la Nuova Zelanda. L’incontro di Zurigo viene considerato decisivo per garantire la piena partecipazione della squadra e sciogliere in tempo i nodi amministrativi e diplomatici ancora irrisolti.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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