Valentino Rossi
Aggiornato Ven 01 Mag 2026 alle 13:00Le ultime notizie su Valentino Rossi raccontano di un uomo che, a 47 anni compiuti lo scorso 16 febbraio, continua a essere uno dei personaggi più influenti e discussi del mondo dello sport italiano e internazionale. Dal suo ruolo di team manager nel Motomondiale alla sua seconda carriera sulle quattro ruote, passando per il confronto eterno con Marc Marquez e la sua presenza iconica alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, il Dottore di Tavullia non smette mai di far parlare di sé.
Valentino Rossi e il confronto senza fine con Marc Marquez
Il tema che più di ogni altro ha animato il dibattito nelle ultime settimane riguarda il paragone tra Rossi e Marc Marquez, ormai diventato un classico del giornalismo sportivo. Il sei volte iridato Jim Redman, in una lunga intervista, ha inserito entrambi in cima alla lista dei più grandi piloti della storia del Motomondiale, con una leggera preferenza per il campione di Cervera. Redman ha descritto Rossi come “l’uomo che ha cambiato per sempre la definizione di pilota”, sottolineando la sua capacità di studiare gli avversari e colpirli nel momento esatto di maggiore vulnerabilità. Su Marquez, invece, ha usato parole che suonano quasi come una rivoluzione concettuale: “Lui non resta dentro il limite, non lo sopporta: se ne appropria”.
A ravvivare ulteriormente il dibattito ci ha pensato Pecco Bagnaia, che in diverse interviste ha parlato apertamente del rapporto con entrambi i campioni. Il pilota piemontese ha ammesso di essersi portato dietro il peso della storica rivalità tra Rossi e Marquez, esplosa nel 2015 a Sepang, pur riconoscendo che condividere il box con il numero 93 è stato uno stimolo prezioso. “Marc e Valentino sono tra i migliori piloti della storia. Da uno così si può solo imparare”, ha dichiarato Bagnaia, che a fine stagione lascerà la Ducati per accasarsi in Aprilia.
Il gelo tra Rossi e Marquez, intanto, rimane intatto. Lo spagnolo ha dichiarato senza mezzi termini che non crede a una riconciliazione: “Non posso mentire, non credo che arriveremo a salutarci cordialmente”. Eppure, durante la cerimonia dei MotoGP Awards a Valencia, è stato proprio Marquez a prendere le difese di Rossi, fischiato dal pubblico spagnolo, chiedendo rispetto per tutti. Un gesto che non ha però scalfito la posizione del Dottore, da sempre perentorio sul tema: nessun perdono, nessuna pace.
Il team VR46 e il futuro nel Motomondiale
Sul fronte gestionale, le ultime news confermano che il team VR46 di Valentino Rossi resterà con la Ducati anche nelle prossime stagioni. Uccio Salucci, braccio destro del Dottore e team director della squadra di Tavullia, ha chiarito che nonostante i contatti con Aprilia, la scelta è sempre stata quella di proseguire con Borgo Panigale. Il rinnovo contrattuale dovrebbe coprire altre tre stagioni, fino al 2029. “Siamo molto vicini alla firma. Rimangono solo alcuni piccoli dettagli da definire”, ha spiegato Salucci, aggiungendo con convinzione: “È la migliore moto al mondo”.
Una delle decisioni più significative riguarda Franco Morbidelli: il team VR46 ha scelto di non passare alla GP25, preferendo restare sulla GP24 anche nel 2026. Una scelta dettata dalle difficoltà incontrate da Bagnaia e Di Giannantonio con la moto campione del mondo nelle mani di Marquez, ma che ha dimostrato come la squadra sappia ragionare con pragmatismo. Fabio Di Giannantonio, invece, sarà in sella a una GP26 e ha dichiarato apertamente le sue ambizioni: “Questo è un anno in cui posso provare a vincere il campionato”.
Sul mercato piloti, il nome che stuzzica maggiormente la fantasia di Uccio Salucci è quello di Pedro Acosta: “Certo che lo vogliamo, ma non sarà facile. Abbiamo un posto disponibile per lui nel 2027 e faremo tutto il possibile per ingaggiarlo”. Un segnale chiaro di come il progetto VR46 voglia continuare a crescere, puntando sui talenti più cristallini del paddock.
Rossi icona olimpica e protagonista sulle quattro ruote
Al di là del Motomondiale, le ultime notizie su Valentino Rossi lo vedono protagonista su più fronti. La sua apparizione alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 ha commosso l’Italia intera: il Dottore ha guidato il tram storico milanese che ha trasportato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella fino allo stadio San Siro, davanti a oltre 70.000 spettatori. Un momento che il telecronista Guido Meda, storica voce della MotoGP, ha descritto con parole cariche di emozione: “Ho rivisto il mio passato, quello dei miei anni migliori… Valentino Rossi mi ha fatto diventare grande raccontandolo e camminandogli accanto”.
Sul fronte automobilistico, Rossi ha confermato il suo impegno con BMW M Motorsport nel GT World Challenge Europe per il 2026, con un rinnovo triennale. Una scelta che coniuga passione sportiva e vita familiare, con gare prevalentemente in Europa. La stagione 2025 aveva già regalato soddisfazioni importanti: la vittoria alla 8 Ore di Indianapolis e il secondo posto alla 12 Ore di Bathurst testimoniano che il Dottore, anche su quattro ruote, sa ancora come essere protagonista.
La sua influenza si estende ben oltre le piste. Kimi Antonelli, il giovane fenomeno della Formula 1 che guida la classifica piloti con la Mercedes, ha dichiarato apertamente che Rossi è la sua principale fonte di ispirazione. E Vasco Rossi, il rocker di Zocca, ha voluto aggiungere la sua voce al coro: “Come sempre Valentino ha detto una grande verità con la sua solita semplicità”. A 47 anni, il Dottore resta un punto di riferimento imprescindibile per lo sport italiano, capace di attraversare generazioni e discipline con la stessa naturalezza con cui un tempo dominava le piste di mezzo mondo.