Attimi di grandissima paura durante la 12 Ore di Bathurst.
Davvero incredibile quanto successo durante la 12 Ore di Bathurst: la gara è stata caratterizzata da tantissimi incidenti, uno dei quali ha coinvolto un canguro. Al terzo giro Christopher Mies, al volante della sua Mustang, ha centrato in pieno l’animale che è entrato in pista scavalcando la recinzione: l’impatto è stato violentissimo e l’auto del pilota tedesco ha riportato danni serissimi. I detriti della vettura, insieme ad alcune parti dello sfortunato canguro, sono stati centrati da altre auto ma fortunatamente nessun pilota è rimasto ferito. Dopo l’incidente Christopher Mies ha dovuto alzare bandiera bianca: la sua Mustang era distrutta.
A vincere è stato Maro Engel: il pilota Mercedes-AMG ha disputato una gara incredibile dopo essere partito dalla posizione numero 29. Secondo posto per la Porsche 911 GT3R di High Class Racing con Dorian Boccolacci, Anders Fjordbach e Kerong Li. L’equipaggio #46 del Team WRT con Valentino Tossi, Raffaele Marciello e Augusto Farfus ha chiuso la gara al terzo posto, un ottimo risultato che certifica i grandi progressi della squadra. Il Dottore, in uscita dalla pit-line, ha perso leggermente il controllo della sua BMW #46, e ha urtato il birillo che delimita la corsia box. L’intervento è stato rapidissimo e senza conseguenze per pilota e vettura, ma sufficiente a convincere l’organizzazione a spedire in pista una safety car.
La seconda safety car più consistente è arrivata dopo circa due ore di gara a causa di un incidente che ha coinvolto l’Audi-BRM #268 di Mark Rosser, che poi riuscito a ripartire. Un’altra interruzione si è verificata allo scoccare della terza ora, quando la IRC GT #111 ha perso l’ala posteriore nella discesa verso l’ultima variante: l’elemento è finito nella via di fuga senza provocare ulteriori danni. Nel corso della sesta ora Rylan Gray è uscito di pista nella zona alta del tracciato con la McLaren-Volante Rosso #15. Due ore più tardi nuova disavventura per l’Audi-BRM, questa volta con James Golding costretto al ritiro definitivo dopo un violento impatto. Alla ripartenza si è poi verificato un contatto multiplo tra Zelger ed Aron; quest’ultimo è stato soccorso e trasferito in ospedale per accertamenti.
L’ultima safety car è entrata in azione alla penultima ora, quando Earl Bamber ha danneggiato la Corvette-Johor JMR #2 nella parte montana del circuito. Tra le fasi più concitate va evidenziato anche l’incidente di Chaz Mostert con la Mercedes-Scott Taylor Motorsport #222, vettura che nelle prime battute aveva lottato per il vertice prima di essere penalizzata da una sosta prolungata ai box.
La 12 Ore di Bathurst è una delle competizioni più iconiche del motorsport mondiale, capace di unire tradizione, tecnica, sfida e spettacolo puro nello scenario unico del Mount Panorama Circuit, uno dei tracciati più difficili e affascinanti al mondo.