L'assenza dell'Azzurro pesa moltissimo sull'ultimo Slam della stagione
L’assenza di Jannik Sinner e l’incognita sulle condizioni di Carlos Alcaraz creano incertezze su chi arriverà nella finale del tabellone maschile degli US Open. Il numero uno del mondo è stato costretto a dare forfait per un guaio al ginocchio, mentre il campione di Murcia, detentore del titolo, ha deciso di tornare a giocare dopo quattro mesi e mezzo di stop ma le sue condizioni sono tutte da verificare.
Abbiamo chiesto all’intelligenza artificiale come potrebbe svolgersi il torneo, che arriverà al suo epilogo con la finale del 13 settembre.
Nella parte alta del tabellone, Alexander Zverev si presenta per la prima volta in carriera come testa di serie numero uno in uno Slam. Il tedesco gode di un sorteggio favorevole, ma la sua strada verso la finale non sarà priva di ostacoli. Nei primi turni dovrà evitare cali di concentrazione, proiettandosi verso un possibile quarto di finale contro l’ostico australiano Alex de Minaur o il talento azzurro Lorenzo Musetti. Superato lo scoglio dei quarti, la semifinale potrebbe metterlo di fronte a Felix Auger-Aliassime, in un match che testerà la tenuta fisica e mentale del tedesco sulla lunga distanza, che dovrebbe uscirne vincitore.
La parte bassa è invece un vero e proprio “corridoio della morte” che promette scintille fin dalle prime battute. Il campione in carica Carlos Alcaraz e l’intramontabile Novak Djokovic sono i grandi favoriti di questa metà, ma i potenziali incroci sono da brividi. Nei quarti di finale si prospettano sfide spettacolari, con Alcaraz che potrebbe incrociare il beniamino di casa Ben Shelton (o Arthur Fils) e Djokovic atteso da Frances Tiafoe (o Daniil Medvedev). La semifinale dell’11 settembre tra Carlos e Nole diventerà un classico istantaneo: la riedizione della finale olimpica di Parigi 2024.
Secondo l’intelligenza artificiale, Alcaraz ha il 60% di possibilità di passare il turno vincendo la battaglia di nervi e logoramento fisico e conquisterà il pass per l’atto conclusivo dell’Arthur Ashe Stadium, dove Zverev lo attenderà per la sfida che assegnerà l’ultimo prestigioso titolo Major della stagione.