Il tennista russo non usa giri di parole alla vigilia del via degli US Open
Daniil Medvedev come suo solito non ha usato giri di parole per commentare l’assenza di Jannik Sinner agli US Open e cosa vuole dire per l’intero circuito. Il tennista russo ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell’ultimo torneo Slam della stagione, dove spera di fare bene dopo un anno con più bassi che alti.
“Chiunque avrà due buone settimane avrà una possibilità di vittoria. Quando Jannik Sinner è qui, sconfiggerlo è una sfida enorme e non molti giocatori ci sono riusciti quest’anno. Senza di lui il tabellone è chiaramente più aperto, ma ci sono alcuni ragazzi che vanno in fondo ad ogni torneo e cercheranno di rovinare l’opportunità a tutti gli altri”.
Carlos Alcaraz, che torna in campo a Flushing Meadows dopo oltre quattro mesi di stop per un infortunio al polso, ha mandato un messaggio al suo rivale numero uno: “Credo che tutti la pensiamo allo stesso modo: è strano che uno come Jannik non ci sia in un torneo importante come questo. Non ci vediamo da mesi, gli auguro tutto il meglio”.
Anche Matteo Berrettini ha voluto dedicare un pensiero a Sinner, riflettendo sull’intensità sempre più esigente del tennis moderno: “Fa parte del nostro percorso, fa parte della vita che facciamo, dell’intensità di questo sport che è diventata veramente quasi troppa”. Sinner sta seguendo un percorso di recupero all’insegna della massima prudenza presso il J Medical di Torino, senza impugnare la racchetta. Il rientro in una competizione ufficiale è atteso all’ATP 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre, dove il campione altoatesino si presenterà da detentore del titolo. L’assenza da New York avrà tuttavia conseguenze sulla Race: in caso di vittoria agli US Open, Alexander Zverev potrebbe superarlo nella graduatoria stagionale e mettere sotto pressione la sua posizione in vetta al ranking ATP.