Già vincitori dell'edizione 2025, i due azzurri si sono replicati quest'anno, chiudendo il torneo con un solo set perso.
Per il secondo anno consecutivo, Simone Bolelli e Andrea Vavassori si sono aggiudicati il torneo di doppio a Rotterdam, sede dell’Abn Amro Open. Già vincitori dell’edizione 2025, i due azzurri si sono ripetuti quest’anno, battendo in finale Ray Ho, tennista di Taipei Cinese, e Hendrik Jebens, atleta tedesco. 6-4, 6-4 il punteggio finale a favore di Bolelli e Vavassori, che hanno completato il match in un’ora e otto minuti, conquistando così il loro primo titolo di questo 2026.
Bolelli e Vavassori non vincevano un torneo ATP dal luglio 2025, quando si imposero a Washington mettendo a segno il loro quarto sigillo stagionale in coppia. A Rotterdam, prima della vittoriosa finale, avevano sconfitto agli ottavi il danese Johannes Ingildsen e l’olandese Mick Veldheer, ai quarti il belga Sander Gille e l’altro olandese Sem Verbeek e in semifinale i tedeschi Jakob Schnaitter e Mark Wallner, unici a strappare un set ai due campioni italiani, sempre più protagonisti del circuito del doppio.
Parallelamente si è concluso anche il singolare, con la vittoria finale di Alex de Minaur, vincitore dopo due finali perse consecutivamente a Rotterdam, prima con Jannik Sinner nel 2024 e poi, l’anno successivo, con Carlos Alcaraz. Numero uno del seeding quest’anno, De Minaur ha approfittato nel migliore dei modi dell’assenza dei due fenomeni del tennis mondiale, avanzando con discreta facilità fino alla finale dove ha incontrato e battuto con un comodo 6-3, 6-2 il canadese Felix Auger-Aliassime.
Tornando a Simone Boleli e Andrea Vavassori, i due fanno parte della ristrettissima cerchia di italiani vincitori a Rotterdam e sono gli unici ad esserci riusciti nel torneo di doppio e per ben due volte. Negli altri casi si è infatti trattato di vittorie del torneo in singolo, con Omar Camporese vincitore su Ivan Lendl nel 1991 e Jannik Sinner vincitore su De Minaur nel 2024.