Strepitosa vittoria del romano a Parigi, al termine di una partita intensissima decisa al tie-break del quinto set.
Proseguirà anche agli ottavi di finale l’avventura al Roland Garros 2026 di Matteo Berrettini. Il romano lotta come un leone per cinque ore e un quarto di gioco, riesce a non perdere la presa sulla partita dopo aver subito una prima rimonta e al tie-break del quinto decisivo set piega finalmente Francisco Comesaña: 6(3)-7, 7-5, 7-6(4), 4-6, 7-6(13) è il risultato finale di una delle partite più intense ed equilibrate di questa edizione dello Slam parigino.
Ciascuno dei cinque set è durato almeno 53 minuti, a testimonianza dell’enorme equilibrio fra i due contendenti. Davvero interminabile, poi, l’ultimo set, finito al tie-break che, come da regolamento, va vinto con almeno dieci punti a proprio favore (anziché sette) e due di vantaggio nei confronti dell’avversario: il primo match point ce l’ha Comesaña sul 9-8, Berrettini lo annulla ma spreca tre palle per la vittoria (10-9, 11-10 e 12-11), rischia di perdere sul 12-13 ma da lì firma tre punti consecutivi per chiudere definitivamente il discorso.
Per Berrettini, che mancava al Roland Garros da ben cinque anni, si tratta del secondo miglior risultato personale a Parigi: proprio nel 2021, infatti, raggiunse i quarti di finale, arrendendosi soltanto a Novak Djokovic, poi vincitore di quella edizione. Si profila inoltre, per il romano, in ritorno di prepotenza in Top 100, dopo che all’ultimo aggiornamento della classifica ATP era sceso alla posizione numero 105.
Il tennista classe 1997 non arrivava agli ottavi di finale di un torneo del Grande Slam da Wimbledon 2023: in quell’occasione si trovò davanti Carlos Alcaraz che rimontò un set di svantaggio e lo sconfisse 3-6, 6-3, 6-3, 6-3.