Anna Kalinskaya, curioso parallelismo con Jannik Sinner: l’epilogo, però, spiazza tutti

Articolo di Nicola Lama

La tennista moscovita, nell'ennesima bollente giornata in quel di Parigi, ha vissuto un momento molto difficile.

A due giorni dall’eliminazione di Jannik Sinner, costretto al ritiro per un crollo fisico favorito dal caldo, il Roland Garros ha offerto un curioso parallelismo che ha avuto come protagonista l’ex compagna dell’Azzurro, Anna Kalinskaya. La tennista moscovita, opposta a Camila Osorio, ha vissuto una partita a strappi che per un momento ha ricordato da vicino quanto accaduto proprio al numero 1 ATP.

Kalinskaya ha iniziato con autorità vincendo 6-3 il primo set, ma nel secondo ha vissuto un clamoroso passaggio a vuoto, con la colombiana che ne ha approfittato brillantemente vincendo 6-0 la frazione e portando l’incontro al set decisivo. Vista la temperatura (anche oggi massime di 33 gradi) e il precedente di Sinner, in tanti avevano già iniziato a pensare a un nuovo caso di cedimento fisico.

Il terzo set ha però cambiato completamente il quadro della situazione: Kalinskaya si è ripresa ed è andata subito avanti 3-0, dopodiché non si è più guardata indietro, lasciando solo due giochi alla propria avversaria. È arrivata così la qualificazione agli ottavi, corrispondente al miglior risultato della carriera in uno Slam giocato nell’Emisfero Nord (in Australia aveva invece raggiunto i quarti nel 2024).

Il confronto fra i due è stato uno spunto di discussione soprattutto sui social: Sinner, due giorni fa contro Juan Manuel Cerundolo, non è riuscito a recuperare dopo il calo fisico. Kalinskaya, oggi, ha evitato lo stesso epilogo ritrovando ritmo e solidità nel momento decisivo. Due situazioni simili nelle dinamiche, ma opposte nel risultato.

Per Kalinskaya questo ottavo di finale rappresenta un passo significativo: è il suo miglior risultato in uno Slam europeo, conferma la continuità di rendimento mostrata negli ultimi mesi e la proietta in una parte di tabellone che può aprire scenari interessanti. Per Sinner resta invece la necessità di recuperare energie e riprogrammare la stagione dopo un Roland Garros chiuso troppo presto.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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