Luciano Darderi si arrende in finale: a Buenos Aires vince Francisco Cerundolo

Articolo di Marco Enzo Venturini

Argentino di nascita, Luciano Darderi si ferma sul più bello a Buenos Aires: la finale va a Francisco Cerundolo in due set (6-4, 6-2).

Luciano Darderi si ferma in finale a Buenos Aires. Il torneo ATP 250 giocato sulla terra rossa della capitale argentina va infatti a Francisco Cerundolo, eroe di casa che si impone in due set con il punteggio di 6-4, 6-2. L’azzurro, che ha sangue marchigiano nelle vene ma che a sua volta è nato proprio in Argentina, cede in poco più di un’ora e mezza di gioco. Curiosamente anche in semifinale se l’era vista con un tennista argentino: Sebastian Baez. E, dopo la sua vittoria, parte del pubblico lo aveva addirittura contestato.

Il primo set si decide già al terzo game, in cui Cerundolo strappa il servizio a Darderi. Fioccano le palle break (l’azzurro non ne sfrutta tre nel solo quarto game), ma nulla cambia più. Tutt’altro andamento nel secondo set, almeno inizialmente: i primi tre game vivono infatti altrettanti break. L’italo-argentino concede però al rivale anche il settimo, andando in questo modo a perdere sulla terra rossa di Buenos Aires. Un’ulteriore beffa per lui.

La terra rossa è infatti la superficie preferita da Luciano Darderi, che proprio su questa superficie ha vinto quattro tornei ATP 250 in carriera (Cordoba 2024, Marrakech, Båstad e Umago 2025). A Melbourne, però, ha saputo dimostrare il suo talento anche sulla superficie dura, battendo uno dopo l’altro tennisti di ottimo livello come Cristian Garin, Sebastian Baez e Karen Khachanov. Il sogno australiano si è interrotto davanti allo strapotere di Jannik Sinner, vincitore in tre set nel derby italiano valido per gli ottavi di finale.

Nato a Villa Gesell, vicino a Buenos Aires, il 14 febbraio 2002 ma in Italia da quando aveva 10 anni, Luciano Darderi è figlio dell’ex tennista Gino (che lo guida come allenatore) e fratello di Vito Antonio, classe 2008. In carriera, oltre a quattro tornei ATP, ha vinto anche due tornei ITF e quattro Challenger, fra il 2021 e il 2025.

Nei tornei più importanti del circuito è ancora alla ricerca del risultato di livello: il quarto turno raggiunto in Australia è finora il risultato più rilevante in questo senso a livello di Grande Slam, nei tornei Masters 1000 non è andato oltre il terzo turno (Shanghai 2025) e negli ATP 500 si è fermato al massimo al secondo turno (Vienna 2024).

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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