Boris Becker rincara la dose su Novak Djokovic e fa infuriare i suoi tifosi

Articolo di Nicola Lama

Le considerazioni dell'ex campione tedesco sulla brevissima avventura a Flushing Meadows di Nole hanno fatto velocemente il giro del mondo.

La clamorosa eliminazione di Novak Djokovic al primo turno degli US Open, per mano di Mariano Navone, fa ancora discutere e Boris Becker, commentando il torneo ai mocrofoni di Eurosport, non ha perso occasione di dire la sua, rincarando la dose e scatenando la reazione dei tifosi del serbo.

“Non può continuare così, mi si spezza il cuore – ha detto l’ex campione tedesco -. Conosco Novak da una vita, so quanto ha dato a questo sport e quanto continua a pretendere da se stesso. Ma a un certo punto deve pensare al futuro, alla sua salute, alla sua serenità. Non è semplice accettarlo, soprattutto per uno con la sua mentalità, ma nessuno può combattere all’infinito contro il proprio corpo”.

“A un certo punto tutto questo dovrà finire, la questione è capire quando farà questo passo, se deciderà di fermarsi, di rallentare o di cambiare qualcosa nel suo percorso. È una scelta che spetta solo a lui, ma è inevitabile che arrivi. E quando arriverà, sarà uno dei momenti più importanti della storia del tennis” ha aggiunto Becker.

Le sue parole, però, non sono state particolarmente gradite da tanti tifosi di Novak Djokovic, che si sono riversati sui social per contestare la lettura di Becker. In molti hanno giudicato le sue considerazioni come eccessivamente pessimistiche, quasi un invito al ritiro mascherato, sottolineando come il serbo abbia già dimostrato più volte di sapersi rialzare dopo momenti difficili.

Allo stesso tempo, però, una fetta di appassionati ha riconosciuto nelle parole di Becker un tono sincero, quasi protettivo. C’è chi sostiene che l’ex campione tedesco, conoscendo Djokovic da vicino, abbia voluto lanciare un messaggio di prudenza: per loro, il ragionamento di Becker non è da considerarsi una critica, bensì un invito a riflettere su come gestire al meglio gli ultimi scampoli di una carriera straordinaria.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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