In attesa di Jannik Sinner, il tennis ritrova uno dei suoi più grandi alleati

Articolo di Nicola Lama

Mentre l'Azzurro continua a lavorare per rientrare dopo l'infortunio al ginocchio, Holger Rune fa il suo ritorno in campo dopo quasi un anno.

La strada verso il ritorno ai massimi livelli passa spesso attraverso ostacoli durissimi: lo sa bene Holger Rune, che ha finalmente rivisto la luce dopo un lunghissimo calvario durato undici mesi. Una notizia che interessa da vicino anche Jannik Sinner: il numero uno del tennis mondiale sta affrontando a sua volta il percorso di recupero da un infortunio che gli ha impedito di scendere in campo negli ultimi due mesi e, nel circuito, il danese è stato uno dei suoi più strenui difensori nel momento più difficile.

Al Royal Stage di Hillerod, Rune è tornato a indossare la maglia della Danimarca nella sfida di World Group I di Coppa Davis contro la Bulgaria, archiviando con un successo il primo match ufficiale dopo la rottura del tendine d’Achille subita il 18 ottobre 2025 durante l’ATP 250 di Stoccolma.

Scivolato nel frattempo fino alla posizione numero 144 del ranking mondiale, il 23enne danese ha superato senza particolari difficoltà Iliyan Radulov, numero 596 del mondo, imponendosi con un netto 6-3 6-3 in poco meno di un’ora e mezza di gioco. Al termine dell’incontro, il sorriso di Rune raccontava più di qualsiasi dichiarazione. Il match contro Radulov rappresentava soprattutto un test per verificare le condizioni fisiche e ritrovare il ritmo della competizione dopo quasi un anno di assenza.

Un esame superato positivamente, anche se il banco di prova più impegnativo arriverà nella giornata di sabato: il danese, infatti, sarà chiamato a misurarsi con Grigor Dimitrov, vincitore del primo singolare della sfida contro Elmer Moeller al termine di una battaglia durata tre set e conclusa sul 6-7, 6-3, 6-4.

Anche fra i tifosi di Sinner, il ritorno di Rune viene accolto con particolare favore per il rapporto di stima reciproca costruito negli anni con l’altoatesino. Durante le difficili settimane legate al caso Clostebol, il danese è stato tra i giocatori che più apertamente hanno difeso l’azzurro, schierandosi in più occasioni dalla sua parte. Inoltre, i due si sono allenati assieme in più di un’occasione, con Rune che ha speso sempre parole di grande stima nei confronti dell’Azzurro.

Ora, mentre i tifosi attendono di rivedere pienamente in azione anche il campione di Sesto Pusteria, la rinascita sportiva di Rune rappresenta una delle storie più belle di questo finale di stagione. Un segnale di speranza che, in fondo, parla anche a chi sta combattendo la propria battaglia per tornare in campo.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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