Dure critiche per Zverev da parte di Tallon Griekspoor che non è certo un sostenitore del fresco vincitore degli Us Open
Dure critiche per Zverev da parte di Tallon Griekspoor che non è certo un sostenitore del fresco vincitore degli Us Open: “Mi aspettavo che vincesse contro Shelton: i precedenti dimostravano già che tutto giocava a favore di Zverev. La partita mi è sembrata piuttosto mediocre. Shelton ha giocato in modo molto incostante e ha regalato due o tre punti in ogni game. È lì che ti rendi conto di cosa possa provocare in un tennista la prima finale Slam che gioca in carriera. Zverev non è stato eccezionale, ma ha servito molto bene: il tie-break del secondo set poi è stato cruciale”.
E ancora: “Ho seguito la finale dello US Open a singhiozzo: in tv c’erano altri sport. Semplicemente faccio molta fatica a guardare una partita di Zverev, ancora di più, ovviamente, in questo torneo, in cui ha fatto rimbalzare la palla 400 volte prima di ogni servizio. Era una cosa estrema, ma è chiaro che per lui ha funzionato. Forse dovrei fare lo stesso…”.
Tallon è stato ancora più netto quando durante l’intervista al De Telegraaf gli è stato chiesto se Zverev possa diventare numero 1 del mondo: “Senza alcun dubbio, no. Non è qualcosa che riesco nemmeno a immaginare. Spero che sia Alcaraz che Sinner tornino presto al loro miglior livello, ma se uno di loro dovesse uscire presto da un torneo, Zverev è sempre lì pronto ad approfittarne. Non mi sorprenderebbe affatto se finisse la sua carriera vincendo quattro o cinque titoli Slam”.