Il tennista olandese aveva duramente criticato il campione tedesco dopo la finale degli US Open e aveva tirato in ballo anche l'Azzurro
Tallon Griekspoor non è stato certo diplomatico nei giorni scorsi, quando ha definito la finale degli US Open 2026 “mediocre”. Il tennista olandese, in una intervista ad un podcast su Youtube, non aveva usato giri di parole: “La finale? Non sono riuscito a guardare Zverev in questo torneo. Faceva rimbalzare la palla 400 volte prima di ogni servizio. Era davvero estremo, ma a quanto pare questo lo ha aiutato. Forse dovrei farlo anch’io”.
E ancora: “Non c’è nemmeno un capello sulla mia testa che pensi che Zverev possa diventare il numero uno del mondo. Spero che Alcaraz e Sinner tornino presto ai massimi livelli, ma se dovessero uscire presto allora lui sarà lì a farsi trovare pronto. Per questo potrebbe vincere quattro o cinque slam”.
Le parole dell’olandese hanno sollevato un polverone, e venerdì il giocatore ha dovuto correggere (ma solo in parte) il tiro su X: “Normalmente non scrivo qui, ma la situazione sta sfuggendo di mano. Ho solo detto che la finale è stata difficile da guardare a causa dei continui rimbalzi. Non posso che lodare Sascha per quello che ha fatto quest’anno!”.
Sinner, Alcaraz e Zverev potrebbero ritrovarsi tutti a Pechino, in occasione del China Open: l’Azzurro ha tanti punti da difendere da qui alla fine della stagione e rischia di essere superato prima della fine dell’anno proprio dal lanciatissimo tedesco.