Filippo Volandri ha un’idea chiara sul cammino di Cobolli, Berrettini e Arnaldi a Parigi

Articolo di Nicola Lama

Il capitano della squadra italiana di Coppa Davis gonfia il petto e ribadisce anche l'importanza dello stesso torneo per nazionali.

Jannik Sinner non c’è più ma gli italiani ancora in gara al Roland Garros continuano a far sognare: Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi sono i tre alfieri che prenderanno parte agli ottavi di finale e per tutti e tre, inseriti nella parte di tabellone in cui, Cobolli incluso, ci sono appena tre teste di serie, hanno la grande occasione di fare il colpaccio nell’unico torneo del Grande Slam sulla terra rossa. A Parigi si è visto, fra gli spettatori, anche Filippo Volandri: intercettato da Eurosport, il capitano della squadra di Coppa Davis ha detto la sua.

“Sognare è giusto, ed è giusto che lo facciano i nostri tre ragazzi – ha detto -. L’opportunità è per loro, ma lo è anche per i loro avversari, viste le eliminazioni inattese: sono cose che possono capitare, fa parte del gioco ad alto livello. Adesso, tra l’altro, le condizioni meteo sono cambiate: si scende di sette‑otto gradi, non fa più così caldo e questo può aiutare, ad esempio, Matteo Berrettini. In ogni caso i ragazzi sono abituati a essere camaleontici e a gestire la pressione”.

Poi una nota d’orgoglio per il ruolo che l’esperienza in Coppa Davis continua ad avere anche in altri contesti: “Ieri Flavio Cobolli ha detto che la Davis lo ha aiutato molto nell’adattamento rapido alle diverse superfici, e da capitano sono orgoglioso di sentirglielo dire. La Davis è anche uno strumento per affrontare il circuito” ha spiegato Volandri, vincitore di tre insalatiere consecutive da capitano (2023, 2024 e 2025).

Cobolli, Berrettini e Arnaldi saranno impegnati lunedì nei quarti di finale: il primo affronterà la sorpresa statunitense Zachary Svajda, il secondo proverà a “vendicare” Jannik Sinner vedendosela con il suo giustiziere, Juan Manuel Cerundolo, mentre il terzo ha il compito sulla carta più complicato, dovendo affrontare la testa di serie numero 19 Frances Tiafoe.

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