Il fuoriclasse Azzurro è tornato a parlare dopo la vittoria a Wimbledon.
Jannik Sinner si è laureato campione di Wimbledon per la seconda volta consecutiva. L’Azzurro, che l’hanno scorso in finale ha trionfato contro Carlos Alcaraz, quest’anno ha battuto Alexander Zverev confermandosi campione del torneo londinese.
Il giorno dopo il grande trionfo l’altoatesino ha scritto un messaggio speciale sui social: “Sangue, sudore e lacrime (di gioia)! Questa squadra mi sprona, mi stimola e non mi delude mai. Non sarei qui senza di voi. Non posso credere che ce l’abbiamo fatta di nuovo, grazie a tutti coloro che l’hanno reso possibile! Ci vediamo l’anno prossimo” recita la didascalia a corredo di una foto che lo ritrae con il suo staff.
Alla Gazzetta dello Sport Paolo Bertolucci ha analizzato così la vittoria di Sinner a Centre Court: “È arrivato a Wimbledon con qualche dubbio in testa. Alla fine, poi, ha risolto alla grandissima il problema: nell’atto conclusivo a Church Road, ha trovato Sascha Zverev e non Carlos Alcaraz, e qualcuno può pensare che il match sia stato più semplice, invece no”.
“Lo Zverev della finale, specie nei primi due set, due set e mezzo, probabilmente ha espresso il miglior tennis della sua vita. Di sicuro mai aveva giocato a un simile livello sull’erba. Sinner è stato fantastico, ha tenuto botta, non è retrocesso di un millimetro” ha concluso la leggenda della racchetta.