Carlos Alcaraz vince il Laureus, tifosi di Jannik Sinner perplessi

Articolo di Martino Davidi

Premiato a Madrid come sportivo dell'anno, Carlos Alcaraz ha battuto tra gli altri Jannik Sinner: fioccano i commenti che contestano la decisione.

Carlos Alcaraz è stato eletto sportivo dell’anno ai Laureus Awards 2026, in una cerimonia tenutasi a Madrid in cui il tennista murciano ha battuto tra gli altri l’amico-rivale Jannik Sinner. Quest’ultimo gli ha espresso vicinanza anche per il delicato infortunio al polso con cui sta combattendo, ma in Italia la decisione è piaciuta davvero a pochi. Sui social sono infatti fioccati i commenti che hanno contestato la decisione, alcuni dei quali concentrati sul fatto che il premio sia stato assegnato proprio in Spagna.

“Strano… In Spagna… Alcaraz…”, ha scritto qualcuno. “È a Madrid, è logico celebrare lo sportivo locale…”, ha osservato qualcun altro. “Se la cantano e se la suonano da soli”, è la considerazione di un altro tifoso di Sinner che ha contestato i Laureus Awards sul web. Altri se la sono presa invece con l’entusiasmo del premiato e della platea: “Applausi di cosa??” e “Non si applaude nulla” alcune delle proteste lette sui social. C’è poi chi si è lamentato proprio per il confronto diretto stagionale con Sinner. “Non è stato nemmeno il miglior tennista dell’anno, mah”, ha sottolineato un utente. Un altro ha aggiunto: “Uno che non è stato neanche il miglior tennista non può certo essere il miglior sportivo”.

Un altro commento riassume entrambi i concetti: “Ridi ridi, senza la sospensione assurda e ingiustificata Alcaraz sarebbe rimasto secondo e due slam a testa ma le finals a Sinner, vedrai quest’anno”. Qualcuno ritiene invece che il Laureus Award andasse proprio al campione di un’altra disciplina: “Vergognoso da sportivo.. avrebbe meritato Pogacar”. Ancora più approfondito un ulteriore commento: “Nn c’è proprio paragone. Alcaraz ha vinto più o meno quanto Sinner. Pogacar ha dominato in lungo ed in largo tutta la stagione. E ce ne sarebbero stati altri che meritavano quel riconoscimento più di Alcaraz o Sinner. Per assurdo lo spagnolo Marc Marquez, che ha dominato la MotoGP“.

Al di là delle polemiche social, la cerimonia di Madrid ha offerto anche momenti di grande sportività. Proprio Sinner, ai microfoni di Sky Sport, ha voluto mandare un messaggio di vicinanza ad Alcaraz, esprimendo però anche il desiderio di ritrovarselo presto di fronte in campo: “Carlos sta passando un momento non facile. Speriamo tutti di rivederlo in campo il più presto possibile. Magari già a Roma. Io, da avversario, spero che ci sia anche per il Roland Garros. Perché comunque quando vuoi vincere punti a farlo contro i giocatori più forti al mondo. E lui sicuramente è lì. Altri hanno avuto rivalità durate quindici e passa anni. Noi abbiamo appena iniziato, quindi tra di noi può ancora succedere di tutto”.

Lo stesso Alcaraz, interpellato da TVE a margine della cerimonia, ha fatto il punto sulla propria situazione fisica senza nascondere la preoccupazione: “Il prossimo esame medico sarà cruciale per prendere una decisione”, ha dichiarato in merito alla possibilità di partecipare al Roland Garros. “Faremo tutto il possibile affinché l’esito dell’esame sia positivo. In questi giorni devo avere molta pazienza, ci sto provando. Cerco di restare positivo e motivato, anche se questi saranno giorni davvero lunghi”. Le speranze di rivederlo in campo a Roma sembrano tuttavia molto remote: il direttore del torneo madrileno Feliciano Lopez, che ha vissuto in prima persona un problema simile nel corso della propria carriera, si è mostrato drastico: “Penso che sia quasi impossibile che possa giocare a Roma, speriamo riesca a recuperare per Parigi”.

Un quadro che si fa ancora più pesante se si considera la situazione nel ranking ATP. Alcaraz rischia di perdere fino a 3.000 punti nelle prossime settimane, considerando che lo scorso anno aveva trionfato sia agli Internazionali d’Italia che al Roland Garros. Nel frattempo, Sinner guarda avanti e si prepara al Masters 1000 di Madrid, in programma dal 22 aprile al 3 maggio, dove partirà come grande favorito. Per l’altoatesino si tratta di un’occasione storica: vincendo il torneo, diventerebbe il primo tennista a conquistare cinque Masters 1000 consecutivi, dopo i successi ottenuti a Parigi-Bercy, Indian Wells, Miami e Monte Carlo. Proprio la finale di Monte Carlo contro Alcaraz, vinta da Sinner, aveva fatto registrare ascolti record: oltre 3,2 milioni di spettatori medi complessivi in total audience tra Sky e TV8, con uno share del 25,1%, a conferma di come la rivalità tra i due campioni sia ormai diventata un fenomeno capace di appassionare milioni di tifosi ben oltre i confini del mondo del tennis.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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