Jannik Sinner e la scelta del “benessere personale”: il ragionamento non fa una piega

Articolo di Fabrizio Ponciroli

La decisione di non prendere parte al torneo di Montreal è stata presa per non "caricarsi" troppo in vista degli US Open.

Per il secondo anno di fila, Jannik Sinner ha rinunciato al Masters 1000 di Montreal. Un duro colpo per gli organizzatori ma, per l’azzurro, una decisione giusta per il proprio “benessere personale”.

Alla luce di quanto accaduto al Roland Garros e dopo aver vinto, per il secondo anno di fila, Wimbledon, il numero 1 del mondo ha deciso di andarci piano. Darren Cahill, suo coach, ha spiegato, dopo la vittoria a Wimbledon, come Jannik Sinner non sia più un ragazzino che pensa solo al tennis come nel 2022.

Ora ha altri interessi, anche una fidanzata, e, soprattutto, deve dosare le energie fisiche e mentali per non “caricarsi” troppo. Visto che il prossimo obiettivo vero sono gli US Open, ecco spiegato il perchè del forfait di Montreal.

Meglio allenarsi e utilizzare il Masters 1000 di Cincinnati come torneo di preparazione all’ultimo Slam dell’anno. Una programmazione chiara e precisa per cercare di essere sempre al massimo e, soprattutto, non andare fuori giri. Certo, tutti vorrebbero vedere Jannik Sinner sempre in campo ma non è fattibile, anzi non è consigliabile.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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