L'altoatesino, complice anche l'assenza di Carlos Alcaraz, sta dominando la classifica ATP ma per Andre Petkovic le cose potrebbero cambiare.
Complice anche l’assenza dal circuito di Carlos Alcaraz, Jannik Sinner sta dominando la classifica ATP e dopo il trionfo di Wimbledon ha messo nel mirino gli US Open. Il regno dell’altoatesino è, secondo molti, incontrastabile ma Andrea Petkovic la pensa diversamente.
L’ex campionessa tedesca di origine serba, vincitrice di sette tornei WTA in singolare, ai microfoni di Sport1 ha messo in guardia Sinner: “Al momento la possibilità di vedere Alexander Zverev numero uno al mondo è concreta. Se continua come ci ha lasciati a Wimbledon io credo che ha una buona possibilità”.
“Poi se Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, quando rientrerà, continueranno a dettare questo ritmo non sarà semplice – ha puntualizzato la Petkovic -. Sinceramente il suo cambio gioco è evidente e anche a Wimbledon ha dimostrato di essersi abituato a questo, ora è più maturo e più solido in campo, ha ben chiaro l’atteggiamento e l’identità in campo che vuole seguire”.
Per continuare la preparazione in vista degli US Open Jannik Sinner ha deciso che non prenderà parte al Masters 1000 di Montreal. Il numero uno del mondo ha dunque rinunciato alla possibilità (comunque molto difficile) di completare la collezione dei Masters 1000 in un singolo anno solare dopo aver vinto i primi cinque appuntamenti del 2026.
La sua scelta conferma quanto la gestione del calendario sia diventata centrale per i top player. Un punto, questo, che inevitabilmente riaccende il dibattito all’interno dell’ATP. Da tempo l’organizzazione del circuito sta ragionando sull’impatto dei calendari e sui forfait strategici che, di fatto, depotenziano tornei di alto livello.
Montreal, per il secondo anno consecutivo, perde tre dei suoi principali attrattori: Sinner e Djokovic per rinuncia, Alcaraz per infortunio.