Anna Kalinskaja
Aggiornato Sab 08 Ago 2026 alle 08:38Le ultime notizie su Anna Kalinskaya raccontano di una tennista in netta ripresa, capace di trasformare un periodo difficile in una nuova primavera tennistica. La russa, protagonista di alti e bassi nel corso degli ultimi mesi, si prepara ora a un agosto intenso che la vedrà protagonista a New York in occasione del torneo di doppio misto che precede gli US Open.
Kalinskaya e Musetti: la nuova coppia del doppio misto agli US Open
La novità più recente riguarda la formazione di una nuova coppia in vista del torneo di doppio misto a Flushing Meadows: Lorenzo Musetti ha scelto Anna Kalinskaya come partner, strappandole il sì dopo che entrambi avevano raggiunto i quarti di finale nel torneo di Washington. Un segnale importante di ritrovata forma per la moscovita, che nelle settimane precedenti aveva dovuto fare i conti con un ritiro forzato al WTA 500 di Berlino contro Elina Svitolina, abbandonando il campo sul punteggio di 6-1, 4-1 per un problema fisico. La partecipazione al torneo in programma dal 24 al 26 agosto rappresenta dunque un’occasione preziosa per mettersi in mostra in un contesto di grande visibilità, con coppie del calibro di Aryna Sabalenka-Novak Djokovic, Elena Rybakina-Taylor Fritz e Iga Swiatek-Casper Ruud. Tra gli italiani presenti anche Sara Errani e Andrea Vavassori, vincitori dell’ultima edizione, e Flavio Cobolli in coppia con Belinda Bencic.
Il percorso di Kalinskaya verso questo appuntamento è stato tutt’altro che lineare. Il ritiro a Berlino contro Svitolina aveva rappresentato uno dei momenti più bassi di una stagione segnata da discontinuità fisica, inserendosi in un quadro già complicato. Eppure la tennista russa ha saputo reagire, come dimostra il cammino fino ai quarti di finale a Washington e, prima ancora, la bella avventura al Roland Garros.
Il Roland Garros 2026: il miglior risultato in carriera Slam
Prima delle difficoltà fisiche estive, Anna Kalinskaya aveva vissuto uno dei momenti più esaltanti della sua carriera sulla terra rossa di Parigi. La tennista moscovita era riuscita a spingersi fino ai quarti di finale del Roland Garros, eguagliando il suo miglior risultato in uno Slam — già ottenuto all’Australian Open 2024 — dopo aver eliminato nell’ordine Lois Boisson, Alina Korneeva, Camila Osorio e Anastasia Potapova. La vittoria su Potapova, connazionale che nei turni precedenti aveva eliminato la campionessa in carica Coco Gauff, era arrivata al termine di una battaglia di oltre due ore, decisa da un tie-break al cardiopalma nel terzo set.
Il sogno si era però infranto contro la sorprendente polacca Maja Chwalinska, numero 114 del ranking prima del torneo e proveniente dalle qualificazioni, che si era imposta 7-6(3), 6-3 approfittando di un calo improvviso di Kalinskaya nel momento decisivo. Un epilogo amaro, soprattutto considerando che la russa era riuscita a rimontare da 1-5 nel primo set fino al tie-break, per poi spegnersi nel momento cruciale. Nonostante la sconfitta, il torneo parigino aveva confermato il potenziale di una giocatrice capace di competere ai massimi livelli quando riesce a esprimere il suo miglior tennis.
A margine del torneo parigino, Kalinskaya era stata anche protagonista di un simpatico retroscena: la sua cagnolina Bella aveva abbaiato durante il match contro Potapova, costringendo il fidanzato Tomas Ferrari a lasciare gli spalti. Gli organizzatori del Roland Garros avevano concesso accrediti speciali per gli animali domestici, ma con la regola che i cani potessero restare nei box solo in silenzio — regola che Bella, evidentemente, non aveva rispettato.
Un percorso di rilancio tra ambizioni e ostacoli fisici
Le ultime notizie su Anna Kalinskaya si inseriscono in un percorso di rilancio iniziato con il 2026, dopo un 2025 che l’aveva vista scivolare fuori dalla top 30 pur con momenti di alto livello. La stagione precedente era stata caratterizzata da una finale raggiunta a Washington — persa nettamente contro Leylah Fernandez — e da un’uscita di scena dolorosa agli US Open, dove era scoppiata in lacrime nel tunnel degli spogliatoi dopo aver sprecato un vantaggio di 5-1 nel primo set contro Iga Swiatek. Quel video era diventato rapidamente virale, fotografando le contraddizioni di una tennista dal talento indiscutibile ma ancora alla ricerca di quella continuità mentale e fisica che fa la differenza ai vertici del circuito.
Nel 2026 Kalinskaya aveva ripreso a scalare il ranking, risalendo fino alla ventunesima posizione prima della sconfitta a sorpresa a Miami contro la connazionale Anastasia Zakharova. Poi il Roland Garros, poi Wimbledon — dove aveva raggiunto il terzo turno battendo due top 50 — e infine il ritiro a Berlino. Un percorso a sinusoide, insomma, che però si è concluso con segnali incoraggianti a Washington. La coppia con Musetti agli US Open rappresenta ora un nuovo capitolo, con la speranza che i problemi fisici siano finalmente alle spalle e che la tennista moscovita possa tornare a esprimere quel tennis brillante che nel 2024 l’aveva proiettata all’undicesimo posto del ranking mondiale.