Anna Kalinskaja
Aggiornato Ven 05 Giu 2026 alle 08:59Le ultime notizie su Anna Kalinskaya raccontano di una tennista in continua evoluzione, capace di alternare momenti di grande tennis a passaggi a vuoto improvvisi, ma che nel 2026 sembra aver trovato una continuità di rendimento mai vista prima. La moscovita, classe 1998, è tornata protagonista sulla scena internazionale e il Roland Garros 2026 ne ha offerto un’ulteriore conferma.
Roland Garros 2026: la risposta di Kalinskaya dopo il caso Sinner
La novità più recente riguarda proprio Parigi, dove Kalinskaya ha conquistato gli ottavi di finale — il suo miglior risultato in uno Slam europeo — in una partita che ha tenuto col fiato sospeso. Opposta alla colombiana Camila Osorio, la russa ha vinto il primo set 6-3 con autorità, per poi crollare nel secondo con un netto 0-6 che ha inevitabilmente riportato alla mente il ritiro di Jannik Sinner, costretto ad abbandonare il torneo due giorni prima per un cedimento fisico aggravato dal caldo torrido — le temperature hanno toccato i 33 gradi anche in quella giornata. Il parallelismo sui social è stato immediato, ma Kalinskaya ha saputo smentire i pessimisti: nel terzo set è partita 3-0 e non si è più voltata indietro, chiudendo con un convincente 5-2 finale. Un epilogo opposto a quello di Sinner, che ha fatto discutere e che certifica la crescita mentale della tennista moscovita.
Questo ottavo di finale rappresenta un traguardo significativo: in uno Slam europeo non era mai arrivata così lontano, e il risultato la proietta in una parte di tabellone potenzialmente favorevole. Per Kalinskaya si tratta di un segnale concreto che il lavoro degli ultimi mesi sta dando i suoi frutti.
Un 2026 di rilancio dopo le difficoltà
Le ultime notizie su Anna Kalinskaya nel 2026 parlano di una giocatrice rinata. Dopo un 2025 segnato da alti e bassi — finale a Washington persa nettamente contro Leylah Fernandez, quarti a Cincinnati, lacrime virali nel tunnel degli spogliatoi di New York dopo la rimonta subita da Iga Swiatek agli US Open quando era avanti 5-1 nel primo set — la russa ha iniziato la nuova stagione con determinazione, risalendo fino alla posizione numero 21 del ranking WTA.
Non sono mancate le battute d’arresto: a Miami, a marzo, una sconfitta sorprendente contro la connazionale Anastasia Zakharova, numero 74 del mondo, aveva interrotto un filotto positivo di otto tornei consecutivi con almeno una vittoria. Un passo falso inatteso per una giocatrice che aveva dichiarato apertamente di puntare alla top 10 e che, in un’intervista al media russo Championnat, aveva persino aperto alla possibilità di vincere uno Slam: «Ora che conosco meglio il mio potenziale e so dove posso migliorare, considero anche la possibilità di vincere uno Slam, anche se resta qualcosa di molto difficile».
Anche agli Internazionali d’Italia di maggio il percorso si è rivelato accidentato. Kalinskaya è stata eliminata agli ottavi da Jelena Ostapenko con un netto 6-1, 6-2, e la partita ha fatto discutere non solo per il risultato ma per quanto accaduto al termine: le due tenniste hanno lasciato il campo senza stringersi la mano, scatenando un acceso dibattito sui social tra chi ha letto il gesto in chiave politica e chi lo ha ricondotto alla semplice frustrazione agonistica. Ostapenko aveva alimentato le polemiche già in conferenza stampa, insinuando che il medical timeout richiesto dalla russa fosse una tattica per spezzare il ritmo del match.
La personalità fuori dal campo e gli obiettivi futuri
Quello che non manca ad Anna Kalinskaya è la schiettezza. La tennista moscovita non ha mai avuto paura di dire la sua, dentro e fuori dal campo. In passato ha attaccato pubblicamente Patrick Mouratoglou e la sua accademia, ritenendoli responsabili dei problemi alla schiena che l’hanno accompagnata nel corso della carriera: «Hanno iniziato a chiedermi sforzi fisici enormi e non ero assolutamente pronta. Fino a 16 anni non facevo pesi. Ho iniziato a ottenere buoni risultati, ma ho anche cominciato ad avere problemi alla schiena», aveva dichiarato al podcast di Elena Vesnina. E ancora, in un’intervista più recente, aveva rivelato un curioso retroscena su Holger Rune, accusato di averle scritto dieci messaggi senza ricevere risposta, con il danese che aveva replicato stizzito sui social.
Sul piano personale, la sua storia con Jannik Sinner — ufficializzata durante il Roland Garros 2024 e conclusa a fine anno — appartiene ormai al passato. I due si sono incrociati casualmente al Foro Italico a maggio, giocando in successione sul Campo Centrale, ma senza incontrarsi in pubblico. Sinner è legato da oltre un anno alla modella danese Laila Hasanovic, mentre Kalinskaya è stata avvistata con Tomas Ferrari.
Ciò che conta, però, è quanto sta accadendo in campo. Le ultime notizie da Parigi confermano che Anna Kalinskaya è una delle giocatrici più interessanti del circuito WTA in questo momento: imprevedibile, emotiva, capace di grandi imprese e di crolli improvvisi, ma sempre in grado di rialzarsi. Il Roland Garros 2026 potrebbe essere il torneo della sua definitiva consacrazione in Europa.