Roberto De Zerbi

Aggiornato Dom 13 Set 2026 alle 10:09

Le ultime notizie su Roberto De Zerbi raccontano di un tecnico bresciano tornato prepotentemente al centro della scena calcistica italiana, questa volta non come protagonista in panchina ma come figura chiave in una delle trattative di mercato più seguite dell’estate: il possibile approdo di Cristian Romero all’Inter. Un intreccio che vede il nome dell’allenatore comparire con insistenza nelle cronache di calciomercato, a pochi mesi di distanza dal suo addio all’Olympique Marsiglia.

De Zerbi e il caso Romero: pretattica o frenata vera?

Nelle ultime ore, a margine della vittoria del Tottenham sul Chelsea a Sydney, De Zerbi ha rilasciato dichiarazioni che hanno alimentato dubbi e speculazioni. «Ho scambiato dei messaggi con Cuti sia ieri che stamattina. L’ho fatto per organizzarci sul suo arrivo a Londra, il calciomercato non c’entra. Non so proprio cosa dire, anche perché non è il mio lavoro. So che il Tottenham ha diverse opzioni sul tavolo, ma non le seguo», ha dichiarato il tecnico, invitando i giornalisti a rivolgersi direttamente alla dirigenza degli Spurs.

Una presa di distanza che suona sibillina, soprattutto perché arriva proprio nel momento in cui l’affare sembrava in dirittura d’arrivo. Secondo quanto riportato da ESPN Argentina, l’Inter avrebbe già trovato un accordo di massima con il Tottenham sulla base di 40 milioni di euro, cifra inferiore alla valutazione iniziale di 50 milioni, strappata sfruttando la posizione di debolezza degli Spurs. Restano però da limare le distanze sullo stipendio: Romero avrebbe chiesto 6 milioni netti a stagione, con un gap di circa 500mila euro ancora da colmare rispetto all’offerta nerazzurra.

Va ricordato che, solo pochi giorni prima, De Zerbi aveva già confermato pubblicamente di non aver mai chiamato il difensore argentino per convincerlo a restare, rispettandone la volontà di cambiare aria. «Con me è stato sempre incredibile. È uno dei migliori difensori centrali al mondo ma voglio rispettare la sua volontà», aveva detto il tecnico. Un atteggiamento coerente, che però non esclude una componente di pretattica nelle ultime uscite pubbliche.

A spingere verso una rapida cessione di Romero c’è anche la situazione finanziaria del club londinese: il Tottenham ha investito cifre importanti a centrocampo, portando a Londra Sandro Tonali dal Newcastle per 115 milioni di euro — il calciatore italiano più costoso di sempre — e Matheus Fernandes dal West Ham. La necessità di rientrare da questi esborsi rende la dirigenza degli Spurs, guidata da Johan Lange e Vinai Venkatesham con il supporto di Fabio Paratici, propensa a trovare rapidamente un accordo. Per Romero si tratterebbe di un ritorno in Serie A dopo le esperienze con Genoa e Atalanta, e a Milano ritroverebbe Lautaro Martinez, suo compagno nell’Albiceleste campione del mondo: una carta che Beppe Marotta ha già provato a giocare nelle trattative con l’entourage del giocatore.

Dal Marsiglia al Tottenham: la parabola di De Zerbi

Per comprendere appieno il ruolo di De Zerbi in questa vicenda, è utile ripercorrere gli ultimi mesi della sua carriera. Dopo aver lasciato il Brighton nell’estate del 2024, il tecnico bresciano aveva scelto l’Olympique Marsiglia come nuova avventura, con l’ambizione dichiarata di diventare uno degli allenatori più longevi nella storia del club francese. «Vorrei andare oltre le tre stagioni», aveva detto a dicembre 2024. Le cose, però, andarono diversamente.

Tra critiche feroci — su tutte quelle di Christophe Dugarry, che lo aveva definito «sopravvalutato» e «mediocre» — risultati altalenanti in Ligue 1 e l’eliminazione dalla Champions League, la situazione a Marsiglia si deteriorò rapidamente. Il pesante ko nel Classique contro il PSG per 0-5, a febbraio 2026, fu la goccia che fece traboccare il vaso: il club annunciò la separazione consensuale con De Zerbi dopo poco più di un anno e mezzo. Nelle settimane successive si parlò di un possibile ritorno in Italia, con Fiorentina e Bologna tra le candidate, ma nessuna trattativa andò in porto.

La scelta del Tottenham rappresenta dunque una nuova scommessa per De Zerbi, che torna in Premier League dopo l’esperienza al Brighton. Una piazza ambiziosa, con una rosa di qualità e un progetto tecnico in costruzione, che il tecnico bresciano dovrà plasmare secondo la sua filosofia di gioco: possesso palla, pressing aggressivo, costruzione dal basso e valorizzazione dei giovani talenti. I primi segnali, come la vittoria sul Chelsea a Sydney in pre-stagione, sembrano incoraggianti. Ma le ultime novità sul fronte Romero dimostrano che, anche fuori dal campo, De Zerbi sa come tenere alta l’attenzione su di sé.