Lorenzo Sonego
Aggiornato Sab 04 Lug 2026 alle 21:46Le ultime notizie su Lorenzo Sonego raccontano di un tennista in grande spolvero, capace di regalare emozioni forti al pubblico italiano nel corso di Wimbledon 2026. Il piemontese, classe 1995, si sta confermando uno dei protagonisti più combattivi del circuito ATP, con prestazioni che mescolano grinta, talento e una resistenza fisica notevole.
Wimbledon 2026: Sonego al terzo turno dopo una maratona epica
La notizia più recente riguarda la straordinaria vittoria di Sonego al secondo turno di Wimbledon contro il canadese Gabriel Diallo. Un match durato circa quattro ore e mezza, concluso con il punteggio di 7-6(4), 4-6, 7-6(4), 6-7(6), 6-2 in favore dell’azzurro. Una partita combattutissima, decisa solo nel quinto set grazie a tre break nei game chiave, che ha messo in mostra tutta la tenacia del torinese. Quattordici ace e ottime percentuali sulla prima di servizio hanno caratterizzato la sua prestazione, confermando come l’erba londinese esalti le sue qualità di giocatore aggressivo.
Non era stato semplice nemmeno il primo turno contro Etcheverry: quasi quattro ore di gioco contro l’argentino Tomas Martin Etcheverry, superato in quattro set con il punteggio di 6-4, 6-4, 6-7(2), 7-6(4). Due tie-break, nessun cedimento nei momenti decisivi, e la qualificazione al secondo turno conquistata con merito. Ora al terzo turno Sonego se la vedrà con la testa di serie Taylor Fritz, un avversario di caratura superiore che richiederà una prestazione ancora più elevata.
La presenza italiana a Wimbledon 2026 è comunque massiccia: nel tabellone maschile figurano Jannik Sinner (numero uno del mondo e campione in carica), Flavio Cobolli, Luciano Darderi, Matteo Arnaldi, Mattia Bellucci e Matteo Berrettini. Un contingente azzurro di tutto rispetto che testimonia la straordinaria crescita del tennis italiano negli ultimi anni.
Un 2026 altalenante prima del grande slam londinese
Il cammino di Sonego verso Wimbledon era stato tutt’altro che lineare. La stagione era iniziata con l’eliminazione agli ottavi dell’ATP 250 di Hong Kong per mano della wildcard cinese Juncheng Shang, poi con la sconfitta nel derby degli Australian Open contro Lorenzo Musetti, che si era imposto in tre set. In quell’occasione Sonego aveva anche dovuto fare i conti con un problema al polso che aveva condizionato la sua preparazione, pur dichiarando di essere orgoglioso della sua prestazione e di aver lottato fino all’ultimo punto.
La svolta era arrivata ad aprile, con la vittoria al primo turno del torneo ATP 500 di Barcellona contro lo spagnolo Pedro Martinez, in un momento in cui il tennis italiano sembrava inarrestabile anche al di là del dualismo Sinner-Alcaraz. Sonego e Musetti avevano entrambi vinto contro avversari iberici nello stesso giorno, confermando la profondità della pattuglia azzurra.
Attualmente il torinese occupa la posizione numero 69 del ranking ATP, frutto di una stagione con alti e bassi ma impreziosita da momenti di grande tennis. Va ricordato che il suo best ranking rimane il 21° posto raggiunto nell’ottobre 2021, anno in cui vinse il titolo a Cagliari e raggiunse la semifinale agli Internazionali d’Italia. In carriera vanta quattro titoli ATP 250: Antalya 2019, Cagliari 2021, Metz 2022 e Winston-Salem 2024.
La nuova dimensione di Sonego: ambizioni e consapevolezza
Ciò che colpisce nelle ultime dichiarazioni di Lorenzo Sonego è la maturità con cui affronta la propria carriera. A fine 2025, intervistato dal Corriere dello Sport, aveva parlato con lucidità del panorama tennistico internazionale, indicando in Joao Fonseca e nello stesso Musetti i giocatori più capaci di avvicinarsi al livello di Sinner e Alcaraz, pur riconoscendo che raggiungere quei due è «semplicemente clamoroso» come impresa.
La decisione di affidarsi all’esperienza di Vincenzo Santopadre come nuovo allenatore aveva rappresentato un segnale chiaro di voler fare un salto di qualità. E i risultati, seppur discontinui, sembrano dare ragione a questa scelta: la semifinale all’ATP 250 di Metz a novembre 2025, gli ottavi al Masters 1000 di Parigi-Bercy (dove aveva battuto proprio Musetti in rimonta prima di cedere a Medvedev), e ora la qualificazione al terzo turno di Wimbledon raccontano di un giocatore che sa alzare il livello nei momenti che contano.
Sonego ha anche dimostrato di essere un elemento prezioso per la Nazionale italiana di Coppa Davis: chiamato a sostituire Musetti nelle Finals di Bologna nel novembre 2025, ha risposto presente contribuendo alla difesa del titolo. Un ruolo di supporto che il torinese ha accettato con professionalità, confermando il suo valore non solo come singolo ma come parte di un gruppo che ha reso l’Italia la nazione dominante nel tennis mondiale degli ultimi anni.
Adesso, dopo la vittoria epica su Diallo, Sonego si prepara alla sfida più difficile del suo Wimbledon 2026. Fritz sarà un ostacolo durissimo, ma il piemontese ha già dimostrato in questo torneo di saper soffrire e vincere. Le ultime notizie su Lorenzo Sonego parlano di un atleta che non smette mai di credere in se stesso.