Wimbledon, Lorenzo Sonego lotta ma non basta: vince Taylor Fritz

Articolo di Marco Enzo Venturini

Onorevolissimo 4-6, 6-3, 6-4, 7-6(5) per Lorenzo Sonego, che a Wimbledon va a una palla dal vincere il quarto set: prevale invece Taylor Fritz.

Lorenzo Sonego lotta per oltre due ore e mezza, ma non basta. A conquistare gli ottavi di finale di Wimbledon è infatti Taylor Fritz, che pur in svantaggio di un set riesce a recuperare e a chiudere i conti con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-4, 7-6(5). Per il numero 7 del ranking ATP ci sarà ora una sfida di alto livello contro Frances Tiafoe o Alexander Bublik. Il piemontese torna invece a casa a testa alta, con gli applausi del pubblico di Londra e la stretta di mano del suo avversario.

La serata di Sonego inizia nel migliore dei modi, con un break nel primo set che vale il 3-2 e che il temutissimo statunitense non riesce a recuperare. Fritz torna però in controllo delle operazioni nel secondo set, cercando di strappare il servizio all’azzurro nel quarto game e riuscendoci poi nel sesto. Il copione si ripete nel terzo set, dove decisivo è il punto del 2-1 con il piemontese che resta però aggrappato alla partita come dimostrano le due palle break costruite sul 3-4 e che avrebbero ampiamente riaperto i conti.

Che Sonego non abbia alcuna intenzione di farsi dominare diventa evidente nel quarto set, completamente privo di break. Proprio il piemontese ha la grande occasione di trovarne uno che gli regalerebbe anche il set, ma Fritz gliela annulla e rimanda ogni discorso al tie-break. Anche qui è lui a prevalere, ma giocando palla su punta fino alla fine. Amaro in bocca per il 31enne di Torino, con la consapevolezza però di aver venduto davvero carissima la pelle.

Quello contro Fritz era comunque il terzo ostacolo di un percorso già di per sé tutt’altro che agevole per Sonego. Il torinese aveva aperto il suo Wimbledon 2026 battendo l’argentino Tomas Martin Etcheverry in quattro set, in una partita durata quasi quattro ore, prima di compiere una vera e propria impresa al secondo turno contro il canadese Gabriel Diallo: quasi quattro ore e mezza di battaglia, conclusa 7-6(4), 4-6, 7-6(4), 6-7(6), 6-2 in un match in cui il piemontese ha tirato fuori tutta la sua grinta nei momenti decisivi.

Il numero 69 del ranking ATP lascia dunque Londra dopo un torneo che ha confermato quanto l’erba esalti le sue qualità: il servizio potente e il gioco aggressivo lo rendono un avversario scomodo per chiunque su questa superficie, come dimostrano i 14 ace messi a referto già nella sola partita contro Diallo. Una statistica che racconta meglio di qualsiasi altra parola il tennis che Sonego sa esprimere quando è in giornata.

Ora gli occhi degli appassionati italiani si spostano su Jannik Sinner, campione in carica e numero uno del mondo, che ha già superato i primi tre turni del torneo. Il percorso dell’altoatesino proseguirà nel tardo pomeriggio di domenica contro il giapponese Shintaro Mochizuki, in un Wimbledon 2026 che vede un’Italia particolarmente rappresentata, con ben sette tennisti partiti nel main draw maschile: oltre a Sinner e allo stesso Sonego, erano presenti Flavio Cobolli, Luciano Darderi, Matteo Arnaldi, Mattia Bellucci e Matteo Berrettini.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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