Anche a Barcellona è sfida fra il tennis italiano e quello spagnolo, con i due Lorenzo che non falliscono il primo obiettivo.
Sembra quasi una sfida infinita quella fra Italia e Spagna nel tennis internazionale, perlomeno al maschile: quarantott’ore dopo il confronto fra i due principali rappresentanti delle due nazioni, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, con il successo in finale dell’azzurro sul murciano a Monte Carlo, sono stavolta Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti ad avere la meglio su due atleti spagnoli, Pedro Martinez e Martin Landaluce, nel primo turno del torneo ATP 500 di Barcellona.
Sonego, che arrivava da un lungo periodo senza partite ufficiali (non giocava dal secondo turno dell’Australian Open, battuto proprio da Musetti), ha faticato non poco per battere il numero 125 del ranking, ma alla fine è riuscito a spuntarla rimediando al passaggio a vuoto del secondo set: 6-2, 2-6, 6-4 il risultato finale di una partita durata oltre due ore e mezza.
Musetti era invece reduce da due eliminazioni al primo ostacolo fra Indian Wells (contro Fucsovics) e Monte Carlo (battuto da Vacherot, poi semifinalista): contro Landaluce, che aveva seminato il panico a Miami raggiungendo inaspettatamente i quarti, il carrarino ha rischiato nel primo set, rimontando tre game di svantaggio, per poi emergere alla distanza: 7-5, 6-2 il punteggio, dopo quasi un’ora e mezza di partita.
Resta dunque l’amaro in bocca per il tennis spagnolo, la cui rivalità con quello italiano dimostra di andare ben oltre il dualismo Sinner-Alcaraz, come dimostrato anche dalla finale di Coppa Davis 2025, in cui le due squadre nazionali si sono affrontate senza i principali alfieri, dando comunque vita a una sfida difficilmente dimenticabile soprattutto per i colori italiani, che hanno potuto festeggiare la terza Insalatiera consecutiva, la quarta assoluta.