F1
Aggiornato Gio 10 Set 2026 alle 17:41Il weekend del Gran Premio d’Italia 2026 a Monza è al centro delle ultime notizie di Formula 1, con un venerdì di prove libere che ha già regalato emozioni e colpi di scena. La Ferrari ha dominato la prima sessione grazie a Charles Leclerc, autore del miglior tempo in 1:23.008 con gomma media, seguito dal compagno di squadra Lewis Hamilton. Una doppietta della Rossa che ha subito acceso l’entusiasmo del pubblico sulle tribune del Tempio della Velocità, anche se è presto per trarre conclusioni definitive in vista delle qualifiche e della gara di domenica.
La sessione ha avuto anche un sapore particolare per la presenza di quattro rookie in pista: Ayumu Iwasa sulla Red Bull di Verstappen, Luke Browning sulla Williams, Paul Aron sull’Alpine e Colton Herta sulla Cadillac. Un turno movimentato, con episodi di traffico e qualche scintilla tra i giovani piloti, ma che alla fine ha consegnato un messaggio chiaro: la Ferrari vuole recitare un ruolo da protagonista davanti ai propri tifosi.
Antonelli, la rimonta impossibile davanti al pubblico di casa
Il grande tema del GP d’Italia resta però Kimi Antonelli. Il pilota bolognese della Mercedes, leader del Mondiale con 242 punti e 59 lunghezze di vantaggio su Russell e Hamilton, dovrà affrontare una delle sfide più complicate della sua giovane carriera: partire dall’ultima fila della griglia a causa della sostituzione della power unit, con la conseguente penalità. Un prezzo da pagare in nome della battaglia per il campionato, come ha spiegato senza mezzi termini il team principal Toto Wolff.
Antonelli stesso ha affrontato la situazione con la lucidità che lo ha contraddistinto in questa stagione: ‘Partirò indietro, ma farò di tutto per rimontare. La penalità complica le cose, però non cambia il mio approccio’. L’obiettivo dichiarato è risalire almeno tra i primi cinque, consapevole che in una gara come quella di Monza tutto può succedere. Le parole di Antonelli alla vigilia fotografano un pilota maturo, capace di gestire la pressione di correre in casa in una situazione tutt’altro che favorevole.
La sua presenza a Monza divide comunque i tifosi italiani, come lui stesso ha riconosciuto in conferenza stampa: ‘So come siamo fatti noi italiani, la Ferrari è un brand enorme, un simbolo che va ben oltre la pista. È normale che ci siano tanti tifosi che fanno il tifo per loro’. Una spaccatura comprensibile, considerando che dall’altra parte del box c’è la Rossa, simbolo identitario dello sport italiano nel mondo. Eppure, se Antonelli dovesse conquistare il titolo, sarebbe il primo pilota italiano campione del mondo dal 1953, quando Alberto Ascari si impose proprio al volante di una Ferrari.
Il Mondiale: Mercedes davanti, Ferrari insegue
La stagione 2026 di Formula 1 ha visto la Mercedes dominare con autorità, grazie soprattutto alle sei vittorie di Antonelli nei Gran Premi di Cina, Giappone, Miami, Canada, Monaco e Spa. La Ferrari ha risposto con la vittoria di Leclerc a Silverstone — la numero 250 nella storia della Scuderia — e con quella storica di Hamilton a Barcellona, prima affermazione del britannico con la Rossa. Le classifiche aggiornate mostrano Mercedes in testa anche nel Mondiale costruttori con 392 punti, contro i 316 della Ferrari e i 230 della McLaren.
Proprio Hamilton, in conferenza stampa a Monza, è intervenuto anche sul futuro di Antonelli, rispondendo alle domande su un possibile approdo del giovane bolognese in Ferrari: ‘È una possibilità, certo, ma non credo che Toto Wolff sia disposto a lasciarlo andare via tanto presto’. Una battuta che la dice lunga sul valore che il team di Brackley attribuisce al proprio gioiello, cresciuto in modo esponenziale rispetto alla difficile stagione da rookie del 2025. Il tema del futuro di Antonelli resta uno degli argomenti più discussi nel paddock, alimentato dalla suggestione storica di un pilota italiano su Ferrari.
Con undici weekend ancora da disputare, la corsa al titolo è tutt’altro che chiusa. La McLaren di Lando Norris, vincitrice in Ungheria per la prima volta in stagione, e la Red Bull di Max Verstappen restano avversari da non sottovalutare. Ma è soprattutto il duello interno alla Mercedes tra Antonelli e Russell, e quello tra le due scuderie di vertice, a tenere alta l’attenzione degli appassionati. Il GP d’Italia si preannuncia come uno degli appuntamenti più emozionanti dell’anno, con la Ferrari che sogna di brillare davanti al proprio pubblico e Antonelli pronto a dimostrare, ancora una volta, di essere fatto di una pasta speciale.