Alla vigilia del Gran Premio d'Ungheria i due piloti hanno confermato le rispettive ambizioni, mettendo un po' le mani avanti.
Alla vigilia del Gran Premio d’Ungheria, Lewis Hamilton ha parlato al Media Day facendo chiarezza sulle ambizioni proprie e di quelle della Ferrari, alla luce dei piazzamenti importanti nel Gp del Belgio (Leclerc secondo, Hamilton quarto) e della posizione di entrambi nella classifica mondiale (in questo caso è Lewis ad essere secondo e Charles quarto).
“La nostra vettura è simile a quella di Monaco, è cambiato giusto qualche dettaglio – ha detto il sette volte iridato ai cronisti presenti -. Abbiamo certamente mostrato progressi ma la Mercedes è la squadra da battere. Hanno vinto quasi tutte le gare, hanno dimostrato di essere veloci su ogni tipo di pista e in qualsiasi condizione. L’Hungaroring ha dei tratti in comune con Monte Carlo e anche lì erano veloci”.
Proprio Antonelli, però, rigetta il ruolo di favorito d’obbligo: “I nostri avversari sono competitivi – ha detto -. La Ferrari ha aggiornato l’ala posteriore, la McLaren ha un fondo nuovo. Noi siamo fiduciosi ma non partiamo vincitori: dobbiamo trovare il set-up giusto se vogliamo competere per la vittoria.
Kimi Antonelli, al momento, è primo in classifica generale con 204 punti, davanti ai 159 di Lewis Hamilton e ai 154 di George Russell, reduce dal ritiro nel Gp del Belgio (proprio dopo un discusso contatto con Hamilton, penalizzato dalla direzione gara). Charles Leclerc insegue da più lontano, a quota 126, mentre l’unico altro pilota in tripla cifra è il campione del mondo in carica Lando Norris, con 103 punti.