Dopo i fatti dell'amaro weekend di Monza, arriva l'ammissione del sette volte iridato: "Ho parlato con Frederic Vasseur".
Lewis Hamilton ha scelto la via della trasparenza per chiarire ciò che sta accadendo in Ferrari dopo il complicato weekend di Monza. Nel tradizionale incontro con imedia del giovedì che precede il Gran Premio (si corre per la prima volta nella storia al Madring di Madrid), il sette volte campione del mondo ha raccontato senza troppi filtri il faccia a faccia avuto con il team principal Frederic Vasseur.
“Ho parlato con Fred all’inizio di questa settimana, è stata una chiacchierata aperta e sincera – ha detto Hamilton ai cronisti -. Dovevamo riallineare obiettivi e metodi di lavoro dopo un weekend difficile. Chiaramente ci saranno sempre opinioni differenti, la cosa importante è essere bravia trovare un punto d’incontro, una dirazione comune. Devo dire che in quest’anno e mezzo di Ferrari abbiamo fatto grandi progressi anche da questo punto di vista”.
Inevitabile, poi, tornare sul contatto con Charles Leclerc nelle prime fasi del Gran Premio d’Italia: “Nessuna tensione, se guardiamo alla storia della Formula 1 troviamo tanti compagni di squadra che si sono sfidati. Non è una una novità e non è nulla di grave. Non c’erano regole d’ingaggio e non ho insistito per averne. In questo momento la priorità è migliorare i nostri risultati: ne discuteremo ancora, non si cambia rotta in due giorni”.
Campione del mondo nelle stagioni 2008, 2014, 2015, 2017, 2018, 2019 e 2020, Lewis Hamilton è al suo secondo anno in Ferrari. La sua prima stagione lo ha visto sorridere soltanto nella Sprint in Cina, senza collezionare altre posizioni di rilievo. Quest’anno invece ha vinto il Gp di Catalogna ed è salito sul podio in altri quattro Gp (terzo in Cina e Gran Bretagna, secondo in Canada e a Monaco), ottenendo anche il secondo posto nella Sprint di Sliverstone e il terzo in quella di Shanghai.